19 gennaio 2020
Aggiornato 22:00
Lo rivela oggi il Corriere della Sera

Foto ricatti, spunta anche la Brambilla

Il Ministro del Turismo si trovava con l'imprenditore Bellavista Caltagirone

ROMA - Nell'inchiesta sui foto-ricatti sarebbe coinvolta, per essere stata ritratta e poi contattata per evitare la pubblicazione delle foto, anche il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla. Lo rivela oggi il Corriere della sera che in un articolo cita il titolare di un'agenzia fotografica che avrebbe raccontato agli investigatori che «ci furono offerte» relative ad alcuni scatti della Brambilla, «ma poi non se ne fece più nulla perchè ci fu detto che non erano più in vendita».

«L'esponente del governo - scrive il quotidiano di via Solferino - era in compagnia dell'imprenditore Francesco Bellavista Caltagirone, il presidente della società 'Acqua marcia'. E adesso si sta cercando di ricostruire la vicenda per capire se sia stata compiuta un'estorsione». La società romana precisa che «le foto dell'ingegner Caltagirone riguardavano una normale cena di lavoro, visto che le attività del gruppo riguardano per il 65 per cento il settore del turismo». Mentre Brambilla ironizza: «Se qualcuno ha pagato non sono stata io, ho modi migliori per spendere i miei soldi». Nell'indagine, rivela ancora il Corsera, «compare il nome di un altro politico, del direttore di un giornale e di un sindacalista che si sarebbero adoperati per far sparire alcune immagini imbarazzanti».