24 giugno 2021
Aggiornato 03:01
Cronaca. Piemonte

Torino, è morto l'anziano aggredito nel quartiere Giorgino

Gli era stata diagnosticata una commozione cerebrale. E' morto oggi al Cto. La Questura alla ricerca dei colpevoli

TORINO - Non ce l'ha fatta Domenico Trichilo, il 79enne aggredito giovedì scorso nell'androne del palazzo dove abitava, in via Daun, a pochi metri dai giardinetti di via Vibò, dove sabato scorso era stato ucciso Giorgio Munteanu, il 15 enne romeno sgozzato per una sigaretta negata da due fratelli rumeni ora in arresto.

L'anziano, a cui giovedì era stata diagnosticata una commozione celebrale, è' morto oggi all'ospedale Cto (Centro traumatologico ortopedico) di Torino, dove era stato ricoverato nel pomeriggio di giovedì. Quel giorno, di mattina, stava tornando a casa dalla sua banca, dove aveva prelevato una somma di 900 euro. La Questura sta indagando sulla dinamica dell'accaduto e sta cercando il colpevole o i colpevoli. Ci sarebbero testimoni che si sarebbero presentati spontaneamente in Questura. Domenico Trichilo, che aveva perso la moglie l'anno scorso, lascia due figli. Si tratta dell'ennesimo episodio di violenza nel quartiere Borgo Vittoria, periferia nord di Torino.

La notizia dell'aggressione all'anziano si era diffusa tra gli abitanti della zona nel pomeriggio di giovedì, proprio quando era stata aperta da poche ore la camera ardente di Giorgino, così era soprannominato il 15enne ucciso pochi giorni prima. Don Danilo Magni, il parroco della chiesa Nostra Signora della Salute, punto di riferimento del quartiere, aveva ammonito i cittadini del rione: «La violenza genera sempre altra violenza e l'aggressione a questo signore anziano rischia di innescare un effetto domino che potrebbe portare ad altre aggressioni ancora». Se accadesse - aveva detto - domani, anziché avere un Giorgino ne avremo cento». Anche la signora Elena, la madre di Giorgio, in più occasioni - l'ultima attraverso una lettera letta da un'amica al funerale del figlio - ha esortato la comunità a evitare atti vendicativi.

Come annunciato dal responsabile dei City Angels, nei prossimi giorni il Comune di Torino firmerà con l'associazione che controlla il territorio una convenzione che prevede, dal 22 febbraio, la presenza quotidiana di una squadra degli «angeli cittadini» nel quartiere.