15 settembre 2019
Aggiornato 20:00
Cronaca. Piemonte

Torino, 16enne accoltella padre per lite su Playstation

Il ragazzo, accusato di tentato omicidio, è stato portato in carcere

TORINO - Sta per essere portato in carcere, all'ex Ferrante Aporti e dovrà rispondere di tentato omicidio il ragazzo di 16 anni che oggi attorno all'una a Torino ha accoltellato il padre di 46 anni. R.F., studente di un istituto tecnico, residente in via Parma, stava giocando alla Playstation, a Fifa 2009, insieme al padre, magazziniere.

Erano in salotto. A un certo punto nasce un litigio, «in ordine alle regole e alle modalità del gioco», spiega la Questura di Torino. Il padre sgrida il figlio, lui gli risponde male e il padre per punirlo stacca la presa del pc. Il figlio, colto dall'ira, va in cucina prende un coltello lungo 40 centimetri, torna in salotto e accoltella il padre all'epiglottide. Poi torna in cucina e lava il coltello. Nel frattempo accorre la madre, 48 anni. Si + accorta di cosa stava accadendo solo in quel momento, quando ha visto il figlio al lavabo.

E in quell'istante il marito, alzatosi dal divano, stava andando in cucina tamponandosi la gola. Il figlio ha lasciato il coltello sul lavabo e si è chiuso nella sua stanza. La donna ha chiamato l'ambulanza e l'uomo è stato portato all'ospedale Le Molinette. Ora è fuori pericolo, gli hanno ricucito la trachea, ma la prognosi resta riservata. All'una e quaranta la polizia, intervenuta tempestivamente sul posto, ha tratto in arresto il ragazzo, che era rimasto chiuso in stanza finchè non è intervenuta la madre, a chiedergli cosa fosse accaduto. «Il ragazzo ho collaborato da subito alla ricostruzione del caso _ spiega la questura - e ora è calmo». Non ha precedenti penali. La sua è una famiglia normale, il padre lavora in un magazzino, la madre è in cerca di occupazione. Il padre, la cui operazione è terminata verso le 17, è ancora sedato: è grave, ma non in pericolo di vita.