18 gennaio 2020
Aggiornato 03:30
Omaggio alla targa sulla Shoah

Benedetto XVI arriva al «ghetto»

Prima di entrare nella Sinagoga si sofferma davanti alla targa in memoria delle vittime dell'attentato dell'Olp

ROMA - Benedetto XVI ha sostato di fronte alla targa che ricorda il rastrellamento degli ebrei di Roma per la deportazione nei campi di sterminio (16 ottobre 1943), come prima tappa della sua visita alla comunità ebraica di Roma.

Il Papa è arrivato poco prima delle 16.30 al 'ghetto' di Roma per una visita alla sinagoga capitolina. Ad accoglierlo, con la tradizionale kippà, il presidente degli ebrei italiani Renzo Gattegna, il presidente della comunità ebraica romana Riccardo Pacifici, l'ex presidente Leone Paserman e il direttore del museo ebraico di Roma. Ricca la delegazione vaticana che accompagna il Papa, a partire dal segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone.

Prima di entrare in sinagoga, Ratzinger si sofferma anche di fronte ad una targa che ricorda l'attentato di un commando dell'Olp ai fedeli che uscivano dalla sinagoga (9 ottobre 1982), nella quale perse la vita un bambino ebreo di due anni, Stefano Gay Taché.