27 novembre 2020
Aggiornato 00:30

Festival del Mediterraneo, a marzo il vertice a Napoli

NAPOLI - Antonio Bassolino e Raffaele Lombardo hanno fissato per il prossimo marzo la data del primo vertice delle città del Mediterraneo che aprirà il Festival del Mare nostrum che si svolgerà fra le due «capitali» del Sud, Napoli e Palermo tra il 2010 ed il 2012. La decisione è stata assunta nel corso di un incontro tenutosi oggi a palazzo Santa Lucia nel corso del quale si è posta particolare attenzione al rafforzamento dei rapporti di collaborazione tra le due regioni ed al potenziamento del ruolo economico e culturale del Mezzogiorno. Il prossimo marzo si terrà, dunque, a Napoli il primo incontro delle più importanti città del mediterraneo.

«Stiamo lavorando per dare vita all'accordo sottoscritto lo scorso 22 dicembre a Roma tra le nostre due Regioni e il ministro Scajola» dichiara il presidente Bassolino ricordando che «in Sicilia si sta portando avanti un'esperienza di grande interesse nell'arte contemporanea. Qui da noi c'è il Festival nazionale del teatro. Vogliamo mettere a sistema queste ed altre esperienze, coinvolgendo le città più importanti del mediterraneo, in un'ottica di grande respiro internazionale».

Entrando nel dettaglio del primo appuntamento dell'evento, il presidente della Campania spiega che «Agli inizi di marzo abbiamo concordato un incontro con importanti città del mediterraneo con le quali vogliamo collaborare» ma che, nel frattempo, «già il prossimo febbraio ci rivedremo in Sicilia per portare avanti queste attività. Siamo infatti consapevoli che la cultura è una grande risorsa produttiva e civile per il Mezzogiorno e per tutto il Paese». «Assieme a queste iniziative - conclude Bassolino - con Lombardo vogliamo fare in modo che tutto ciò che si muove ed è vitale per il Mezzogiorno d'Italia dal punto di vista culturale e civile possa esprimersi con una rete di relazioni. Attraverso le istituzioni, le fondazioni culturali, le università, i centri del sapere, per fare in modo che il Sud ridiventi fino in fondo un protagonista della vita nazionale e riesca ad affermare anche una sua giusta autonomia rispetto a Roma».

Dal canto suo, Lombardo sottolinea che il Festival delle città del Mediterraneo «e' una delle più importanti iniziative nell' area di libero scambio euro mediterranea. A marzo, proprio a Napoli, si incontreranno importanti città della sponda del Nord e del Sud del mediterraneo, affinché si trovi una linea comune attorno alle risorse culturali da valorizzare e da internazionalizzare. Voglio ricordare infatti che Napoli e Palermo sono state e sono due grandi capitali di questo regno del Sud e del Mezzogiorno».

«Napoli ha un'esperienza importantissima come il Festival del teatro - aggiunge Lombardo - mentre la Sicilia mette a disposizione l'esperienza del Museo di arte contemporanea Riso e della fondazione Puglisi-Cosentino, entrambe attualmente sedi di due mostre importantissime di arte contemporanea. Quindi il teatro e l'arte contemporanea in alleanza perché nel paese e soprattutto nel bacino del Mediterraneo il Mezzogiorno si candidi ad essere faro di cultura e di rapporti internazionali». «Credo - conclude il presidente della Regione Sicilia - che questo consolidi una tradizione di alleanze che dovrà estendersi a tutte le altre regioni meridionali perché le regioni del Sud svolgano nel paese una funzione autonoma e pretendano, facendo la loro parte, di avere il ruolo, le risorse, lo spazio che compete a questa grande parte del territorio e della popolazione italiana».