29 agosto 2025
Aggiornato 08:00
Politiche per l'immigrazione

Carfagna: con i cittadini italiani senza se e senza ma

Così il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, commenta i gravi fatti di Rosarno

ROMA - «Dalla parte degli italiani senza se e senza ma. Ma, soltanto, dalla parte di coloro che fanno fino in fondo il loro dovere di cittadini, denunciando lo sfruttamento della mano d'opera straniera». Così il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, commenta i gravi fatti di Rosarno. Lo stesso ministro lancia quasi un appello alle popolazioni locali ricordando che «lo Stato c'è e la sua presenza si sta facendo sentire, forte, anche a Rosarno».

Ma, aggiunge, «per portare a compimento questo processo virtuoso serve anche la collaborazione di tutti i cittadini, compresi quelli infuriati che abbiamo visto scendere in piazza in Calabria. Per evitare che si creino ghetti è fondamentale riportare la legalità, quindi che tutti denuncino chi sfrutta il lavoro dei clandestini». La Carfagna ha anche ricordato l'impegno del suo dicastero che, ha detto, «insieme con Cgil, Cisl, Uil e Ugl ha deciso di utilizzare i fondi europei già stanziati, attraverso l'Ufficio nazionale contro le discriminazioni razziali, per creare e far crescere figure di sindacalisti tra i lavoratori stranieri, allo scopo di prevenire discriminazioni e conflittualità su base etnica e diffondere la cultura del rispetto delle regole e dei diritti individuali e collettivi dei 'nuovi cittadini'. Stiamo inoltre costituendo, con Unar e fondi europei, - ha concluso - una rete di Centri contro il razzismo nelle Regioni del Sud. Contrariamente a Campania e Sicilia, però, la Calabria non si è ancora mossa».