16 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
Sicurezza stradale

La nuova proposta della Lega: vietati gli sms alla guida

Oltre al divieto dell'uso del cellulare senza adeguati dispositivi. Per i senatori leghisti si tratta di prevenzione

ROMA - Oltre al divieto di uso del cellulare in auto senza appositi dispositivi come auricolari e vivavoce, è proibito al guidatore inviare sms. Lo prevede un ordine del giorno presentato dai senatori della Lega Nord Piergiorgio Stiffoni e Roberto Mura, gli stessi che hanno presentato in emendamento al disegno di legge che azzera il livello di alcol nel sangue per i neopatentati, che potrebbe introdurre il divieto di fumo per chi è al volante e la possibilità di aumentare a 150 all'ora i limiti di velocità in autostrada, ma solo nei tratti a tre corsie dove è in funzione il sistema tutor, che misura la velocità media delle autovetture.

EVITARE DUBBI INTERPRETATIVI - «Siccome quando si parla di vietare l'uso del cellulare - spiega Stiffoni - non è ben specificato, se non le conversazioni, questo ordine del giorno è teso a eliminare dubbi interpretativi come l'uso di altre funzioni del telefonino quali la ricezione e l'invio di sms ed mms che comportano un ancor più prolungato uso delle mani a discapito della sicurezza. Spesso chi è alla guida - spiega - e vuole inviare un sms, non viene notato perchè sistema il cellulare in un posto dell'abitacolo dove si può vedere il display, ma distraendo completamente il guidatore. O, altri sistemi, più o meno palesi: con una mano sul volante e l'altra attaccata ai tasti del telefonino. O con l'auricolare ma inviando messaggini».
«Questo - sottolinea Stiffoni - non è possibile perchè in questo modo si perde completamente l'orientamento di guida causando gravissimi incidenti. Gli sms, scritti o letti, sono permessi in auto solo ed esclusivamente a veicolo fermo.Si tratta di prevenzione - conclude il senatore della Lega Nord - e non di limitazione della libertà personale».