12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Notte di follia a Barletta

Barletta, furto alla «Oceans Eleven»

Una banda di labri utilizza tir e bande chiodate in strada per rubare in pace 400 tonnellate di «bionde»

BARLETTA - Notte di follia a Barletta, dove una banda composta da una decina di ladri ha organizzato un furto in grande stile, studiato nei minimi particolari e che, per le modalità con cui è stato attuato, avrebbe potuto trasformarsi in tragedia, se non si fossero imbattuti con una coppia di carabinieri. Attorno alle 3 di notte via Callano, la complanare della strada statale 16bis e le altre vie adiacenti al deposito dei Monopoli di Stato, sono state sbarrate con l'utilizzo di 3 autocarri, rubati nella notte a Barletta e disposti trasversalmente alla carreggiata, grosse catene di ferro legate da un lato all'altro delle strade e bande chiodate disposte sulla carreggiata.

I ladri, una squadra ben organizzata di almeno 10 elementi, forse armati, sono riusciti ad introdursi dentro ad un magazzino, utilizzando una fiamma ossidrica e ad asportare due bancali di sigarette, per un peso totale di 700 chili e un valore di 150mila euro. Il loro lavoro «chirurgico», però, è stato «disturbato» dall'intervento di una gazzella del nucleo radiomobile dei carabinieri.

I militari, che passavano durante un servizio di perlustrazione nella zona, trovata la strada bloccata hanno subito capito cosa stava accadendo, hanno lasciato la macchina e si sono diretti a piedi, con le armi in pugno, verso il deposito. Benchè fossero solo in due, il loro intervento è bastato per mettere in fuga i malviventi, che si sono allontanati a bordo di un furgone e di tre autovetture di grossa cilindrata, evitando che il deposito, contenente parecchie decine di bancali di sigarette, venisse completamente ripulito. A supporto dei militari sono intervenute anche due guardie giurate di un Istituto di vigilanza privata.

Nella zona sono stati trovate e sequestrate 4 catene, circa 30 bande chiodate e alcuni cartelli stradali utilizzati dai banditi per deviare il traffico, che è rimasto congestionato per un paio d'ore. Alcuni automobilisti di passaggio, infatti, hanno subito la foratura delle gomme, ma nessuno fortunatamente è rimasto ferito. Gli autocarri rinvenuti e utilizzati per il colpo sono stati restituiti ai legittimi ed ignari proprietari. Ora si indaga per dare un volto e un nome ai componenti della banda.