Giovanardi: «Cucchi spacciatore abituale, morto perchè pesava 42 kg»
«Test droga ai parlamentari? Buona cosa». Ferrero: «Solo demagogia»
ROMA - «Stefano Cucchi era in carcere perché era uno spacciatore abituale. Poveretto, è morto, e la verità verrà fuori, ma è morto soprattutto perché era 42 chili». Lo ha detto il sottosegretario Carlo Giovanardi, intervenuto a 24 Mattino su Radio 24 per parlare di droga. Il primo pensiero, però, è andato al giovane morto dopo una breve permanenza in carcere a Roma. «La droga - ha detto Giovanardi - ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l`hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così».
TEST SUI PARLAMENTARI - Giovanardi poi ha parlato dei test volontari antidroga che partono oggi per i parlamentari: «Non c`è alcuna demagogia - ha detto -. Ho dato un`opportunità ai parlamentari di fare il test e dire ai cittadini «io faccio il legislatore, devo essere una persona equilibrata». Negli Stati Uniti lo stato di salute del candidato presidente è un affare nazionale. Per la dignità di un parlamentare, davanti alle generalizzazioni come quelle che tentarono le Iene che hanno voluto far credere che il Parlamento sia una grande fumeria d`oppio, è giusto potersi sottoporre a un test, se lo vuole fare».
FERRERO: «DEMAGOGIA» - Nella trasmissione è intervenuto anche Paolo Ferrero, ex ministro e segretario di Rifondazione comunista: «Il test è totalmente demagogico - ha detto Ferrero - è una presa in giro. Giovanardi dovrebbe dire che se un onorevole venerdì si è fatto dieci piste di coca, nell`analisi del capello lunedì non se ne troverà traccia. Le tracce di cocaina svaniscono molto prima, così come è assurdo che in giro per le stazioni ci sono i cani antidroga allenati per le droghe leggere mentre non riconoscono le droghe pesanti. Il sistema repressivo è tutto basato verso le droghe leggere perché l`altra, essendo la droga degli strati alti, viene lasciata correre».