29 agosto 2025
Aggiornato 07:30
Politica. Governo Berlusconi

Da IdV-Prc sfida a Bersani: «5/12 in piazza contro Premier»

Ferrero e Di Pietro chiedono «più opposizione», il Partito Democratico prende tempo. Domani incontro Bersani - Di Pietro

ROMA - La vittoria di Pier Luigi Bersani nelle primarie democratiche dovrebbe riaprire la stagione delle alleanze per il Pd, ma la giornata di oggi è bastata per far capire al nuovo leader che la svolta non sarà facile né indolore. Antonio Di Pietro e Paolo Ferrero, rispettivamente leader dell'Italia dei Valori e di Rifondazione comunista, annunciano una manifestazione contro il Governo, Bersani risponde con una sorta di «nì», per ora, attraverso il suo braccio destro Filippo Penati.

MANIFESTAZIONE IL 5/12 - C'è già un abbozzo di piattaforma politica della manifestazione (dimissioni per «indegnità morale» di Silvio Berlusconi e denuncia della «sofferenza sociale» causata dalla crisi economica), c'è la data, il 5 dicembre, ci sono i due promotori: quanto basta per costringere Bersani a scegliere se inseguire sul suo terreno l'opposizione più nettamente antiberlusconiana o frenare attirandosi l'accusa dipietrista di fare una «opposizione morbida» e «inciucista».

SERVE PIÙ OPPOSIZIONE - «Non chiediamo a nessuno di accodarsi - precisa Ferrero - e non abbiamo aspettato le primarie. Crediamo che questa sia un'opportunità per le opposizioni di ritrovarsi insieme, il nostro quindi è un invito al Pd a cogliere questa occasione». Di Pietro torna a prendere di mira il premier, «al governo solo grazie a una truffa mediatica» e guida di un esecutivo che sta attuando azioni «tipiche di un regime». Per l'ex pm la manifestazione va fatta perché «serve più opposizione».

DONADI «FRENA» DI PIETRO - Voci dissonanti si levano però nel fronte dei possibili partecipanti all'iniziativa: Massimo Donadi, presidente dei deputati dell'Idv, frena il suo leader e lo invita a «ricercare momenti di unione di tutto il centrosinistra», proponendo un vertice che ricorda da vicino i grandi summit dell'Unione di Romano Prodi. E Angelo Bonelli, neopresidente dei Verdi, ricorda che «le manifestazioni di tutte le opposizioni si costruiscono insieme a tutte le realtà politiche sociali ed associative: non è una gara a chi fa prima».

BERSANI - Bersani, che domani vede Di Pietro, non commenta. Cauto Penati, coordinatore della mozione che ha vinto il congresso del Pd: parla di «rispetto» per l'iniziativa di Idv e Prc, e aggiunge: «Quando ci saranno una piattaforma e contenuti comuni sulle questioni democratiche e sociali aperte nel paese e sulla prospettiva dell'alternativa, sarà il momento giusto per decidere tutti insieme forme di iniziative e mobilitazione». Come dire: il Pd non aderisce ma non esclude una mobilitazione comune in futuro.