21 agosto 2019
Aggiornato 20:30
Attentato a Milano

Nel covo «milanese» dei kamikaze Corano e prodotti chimici

Secondo una ricostruzione del Corriere della Sera: «Materiali comuni che cellula può usare per esplosivo»

MILANO - Prodotti chimici necessari a preparare una bomba e un Corano aperto sono gli oggetti che si trovano nel covo dell'uomo che si è fatto esplodere alla caserma Santa Barbara a Milano, secondo una ricostruzione del Corriere della sera.

Su un vecchio divano, scrivono Guido Olimpo e Gianni Santucci, «sui cuscini, era appoggiato un Corano aperto sulla «Sura della vacca», i versetti che di solito i kamikaze recitano prima di andare a farsi esplodere. Quel libro è l'ultimo segno lasciato da Mohamed Game dentro l'appartamento-covo al terzo piano di un palazzo in via Gulli».

Nel covo, «recipienti più piccoli e più grandi. Sparse tra il pavimento e i ripiani, un numero imprecisato di bottiglie e flaconi: una serie prodotti chimici (dall'acetone ai cosmetici) che chiunque può comprare in un supermercato o in un negozio di ferramenta, ma che una cellula integralista può usare invece come reagenti o ingredienti per assemblare la «marmellata», l'impasto per gli ordigni. Quest'ultima operazione Game e i suoi complici la svolgevano tra la cucina e il bagno, dove gli investigatori hanno trovato un altro grosso pentolone nella vasca».