23 agosto 2019
Aggiornato 10:30
Alcune persone, in particolare di origine araba, accompagnate in Questura

Attentato a Milano, nuovi interrogatori dopo strage sfiorata

L'attentatore libico grave, ferito lievemente un militare

MILANO - Alcune persone, in particolare di origine araba, sono state accompagnate in serata negli uffici della Digos della Questura di Milano dove vengono interrogati in merito all'attentato di questa mattina alla caserma Santa Barbara di piazzale Perocchetti. Non è chiaro al momento se si tratta di persone sospettate o che vengono ascoltate in qualità di testimoni, perchè in qualche modo legate a Mohammed Game, il 34enne di origine libica autore che stamattina ha fatto esplodere un ordigno che portava con sè.

Poteva essere una strage. L'attentatore è arrivato, ha atteso che il pesante portone della carraia della caserma «Santa Barbara» di Milano si aprisse per far entrare la Punto bianca di un soldato, poi, tra le 7.45 e le 7.50, quasi correndo, si è infilato nell'ingresso ma è stato immediatamente bloccato da uno dei militari di guardia che gli si è parato davanti intimandogli l'alt . A questo punto, dopo aver urlato alcune frasi presumibilmente prima in italiano e poi in arabo, ha fatto detonare l'esplosivo che portava con sé in una cassetta degli attrezzi in metallo. Un boato forte, seguito da una colonna di fumo grigio che quando si dirada svela l'attentatore seduto a terra, con il braccio destro parzialmente tranciato e il viso, parzialmente dilaniato, ricoperto di sangue.

Il militare che lo ha bloccato, il 20enne caporale Guido La Veneziana, è colpito di striscio da una scheggia allo zigomo destro. L'attentatore rimane a terra sotto il tiro degli AR7090 (il fucile-mitragliatore in dotazione all'esercito) dei soldati che temono possa far deflagrare un secondo ordigno, grida di dolore e invoca i soccorsi, che arrivano poco. Trasportato all'ospedale Fatebenefratelli, è in prognosi riservata ma non a rischio della vita.

L'attentatore è Mohamed Game, nato in Libia nel 1974, dal 2003 regolarmente residente nel nostro Paese. E' incensurato, ma ha alle spalle un piccolo episodio di ricettazione che non è però passato in giudicato. Comunque sia, questa mattina Game ha fatto detonare una miscela artigianale di cinque chili di acetone, ammoniaca e nitrati. Per acquistarla, avrebbe investito gli ultimi suoi risparmi.