9 dicembre 2019
Aggiornato 05:30
Per Paolo Romani la trasmissione non risponde ai criteri del servizio pubblico

Suspense su Annozero, poi D'Addario in onda e Governo attacca

Parere legale azienda: «possibili conseguenze penali». Ignazio La Russa difende la scelta della maggioranza di disertare Annozero

ROMA - Due ore di suspense, poi AnnoZero va in onda. Con Patrizia D'Addario collegata in diretta, e un parere legale dell'azienda che non esclude possibili conseguenze penali. Il Governo attacca: per Paolo Romani la trasmissione non risponde ai criteri del servizio pubblico, mente Ignazio La Russa difende la scelta della maggioranza di disertare AnnoZero.

L'allarme è partito un paio d'ore prima della messa in onda. La trasmissione, a quanto trapelava dalla redazione, sembrava in forse, per un parere legale dell'azienda ricevuto da Michele Santoro. Oggetto, le possibili conseguenze penali derivanti dal collegamento «con un soggetto coinvolto in una pluralità di fatti penalmente rilevanti». Nel parere legale si evidenzia «il rischio che l'intervento in trasmissione influisca sullo svolgimento delle indagini in corso e pubblicizzi aspetti attualmente al vagli o degli inquirenti se non addirittura coperte dal segreto istruttorio con la conseguenza che la divulgazione attraverso la trasmissione comporterebbe conseguenze penalmente rilevanti».

C'è poi l'invito a Santoro per il «riequilibrio informativo» che possa «impedire la traslazione della responsabilità in capo alla Rai» delle conseguenze della presenza di Patrizia D'Addario alla seconda puntata di 'AnnoZero'. A quel punto, racconta il conduttore prima della messa in onda «si è posto il problema di come interpretare» il parere, «se come un parere o come una direttiva». Quindi la risposta del direttore di Rai due Massimo Liofredi, «non ho da parte dell'azienda alcuna indicazione in merito».

Programma in onda dunque, con Santoro che introduce il dibattito chiedendo se «é proprio vero che il servizio pubblico non si può prendere perfino beffa del presidente del Consiglio» e il collegamento con Patrizia D'Addario. Che conferma la sua presenza in due serate a Palazzo Grazioli, dove «non ero l'unica escort», ma nega di aver voluto ricattare il Premier, «avrei fatto ben altre cose». E precisa che Berlusconi «sapeva» che lei fosse una escort.

Il Pdl diserta, e sul finire di AnnoZero, in diretta a Porta a porta, critica il programma. Per Paolo Romani, vice ministro allo Sviluppo con delega alle Comunicazioni, «la trasmissione di questa sera è grottesca, perché la tesi di fondo è capire se il Presidente del Consiglio era a conoscenza che la D'Addario fosse una escort. E' un problema del servizio pubblico? Ci sono notizie di reato?». Mentre Ignazio La Russa, coordinatore del Pdl e ministro della Difesa osserva che è stato giusto disertare AnnoZero, perché «qui si pende dalle labbra di una finta Maria Goretti», che «è una prostituta» e «sono solidale con chi, invitato, ha voluto creare una frattura con questo modello di trasmissioni».