28 gennaio 2020
Aggiornato 11:30
Cronaca. Valle d'Aosta

Valle d'Aosta, in tre incidenti montagna 4 morti e 3 feriti

Caduti un elicottero e un aereo. Precipitati due alpinisti

AOSTA - E' stato un lunedì terribile in Valle d'Aosta con quattro morti e tre feriti, di cui due in gravissime condizioni, in tre diversi incidenti sulle montagne. Il più grave è avvenuto poco prima delle 13, quando un elicottero «Lama» della società Helops, impegnato in alcuni lavori di manutenzione delle linee elettriche, è precipitato sul ghiacciaio del Toula, nel massiccio del monte Bianco, a oltre tremila metri di quota, nelle vicinanze del vecchio rifugio Torino. Un alpinista, che era nella zona, ha visto precipitare l'elicottero e ha dato subito l'allarme: sul luogo dell'incidente è arrivato prima un elicottero non medicalizzato della Protezione civile, che stava operando poco distante, e poi un secondo elicottero, medicalizzato, che ha iniziato le operazioni di soccorso.

Nell'incidente sono morti i tecnici di volo, Christian Jeantet e Giuliano Coaro, entrambi valdostani, mentre il pilota dell'elicottero, Andrea Bellinzona, residente ad Aosta, ed un operaio albanese della ditta edile Cte di Acqui Terme, sono in gravissime condizioni. I soccorsi sono stati particolarmente difficili. La zona dove è avvenuto l'incidente, infatti, è piuttosto impervia e ha costretto gli operatori a interventi via terra, dal rifugio, e il recupero tramite il verricello. I feriti sono stati recuperati e trasferiti all'ospedale Parini di Aosta: è possibile, da una prima analisi, che le pale della coda dell'elicottero, durante i lavori, abbiano toccato le rocce o un cavo elettrico, causandone così la caduta. L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un'inchiesta tecnica sull'incidente, così come la procura di Aosta.

Poche ore prima, il soccorso alpino valdostano e la guardia di finanza di Cervinia hanno recuperato i corpi di due alpinisti svizzeri, morti sul Breithorn centrale, tra il massiccio del monte Rosa ed il Cervino. Le vittime sono precipitate, probabilmente a causa del ghiaccio, su una zona rocciosa, a circa quattromila metri di quota. Le salme sono state trasferite nella camera mortuaria del cimitero di Champoluc, ad Ayas, dove verrà effettuato il riconoscimento ufficiale.

Intorno alle ore 9.30, invece, sul massiccio del monte Rosa è precipitato un aereo da turismo. Il Robin DR 400, condotto da Andrè Michelin, per cause ancore in fase di accertamento, è caduto sul ghiacciaio del Lyskamm, ad oltre 3.500 metri di quota, nelle vicinanze del rifugio Mantova. A dare l'allarme sono stati due alpinisti, un francese ed uno svizzero, che erano nella zona. Gli operatori del soccorso alpino valdostano hanno subito recuperato l'uomo che è sempre rimasto cosciente, e lo hanno trasferito, intorno alle ore 11, all'ospedale Parini di Aosta, dove i medici gli hanno riscontrato diverse contusioni e fratture. Non è in pericolo di vita, ne avrà per una decina di giorni.

In segno di lutto, la conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale ha deciso all'unanimintà di escludere dalla «Festa della Valle d'Aosta», che si celebra oggi, tutti i momenti musicali della cerimonia di consegna delle onoreficenze e di prevedere un momento di raccoglimento prima dei concerti finali.