28 gennaio 2020
Aggiornato 02:30
Incendi. Liguria

Bruciano ancora le alture di Genova, case evacuate

Nella notte tre vigili del fuoco feriti. Ipotesi di dolo

GENOVA - Sarebbe dolosa, secondo i vigili del fuoco, l'origine dell'incendio che dalle 14 di ieri pomeriggio sta devastando centinaia di ettari di macchia mediterranea sulle pendici del Monte Moro, nel Levante di Genova.

Nella notte, durante le operazioni di spegnimento, due vigili del Fuoco e un volontario sono rimasti leggermente feriti e sono stati trasferiti all'ospedale San Martino per accertamenti. Cinquanta le persone evacuate dalle proprie abitazioni in via Bettolo, sulle alture del quartiere genovese di Quinto.

Con le prime luci dell'alba, intanto, si sono rialzati in volo due Canadair e tre elicotteri che per tutta la giornata di ieri hanno riversato sui 5 km di fronte dell'incendio migliaia di litri d'acqua e di liquido ritardante. Durante la notte squadre di vigili del fuoco di rinforzo sono arrivate da Torino, Cuneo, Alessandria, Piacenza e Savona.

In queste ore è in corso un incontro in Prefettura per valutare la necessità di istituire un'unità di crisi che possa gestire l'emergenza. L'autostrada A12, che è rimasta chiusa per oltre 5 ore ieri pomeriggio a causa del denso fumo che aveva avvolto le carreggiate, è stata chiusa stamattina all'alba per facilitare le operazioni di spegnimento delle fiamme ed è stata riaperta solo dopo le 8.