10 luglio 2020
Aggiornato 20:30
Caso Noemi-Berlusconi

Noemi: «Lo chiamo papi perché è così dolce»

«Non sono la causa del fallimento del suo matrimonio»

ROMA - Nella esclusiva intervista concessa alla giornalista americana Daphne Barak, che andrà in onda oggi alle 18.00 e in replica alle 22.00 su Sky Tg24, e pubblicata anche dal noto tabloid britannico Daily Mail, Noemi Letizia afferma in maniera categorica di non essere la causa dei problemi matrimoniali del presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi.

«E' un grande scandalo ma la realtà è diversa», dichiara la 18enne napoletana. «Vorrei correggerla perchè c'è molta disinformazione. La gente farebbe bene ad usare il proprio cervello e a pensare un po'», aggiunge.

«E' chiaro a tutti che non sono la causa del suo divorzio. Come può una festa per un diciottesimo compleanno rovinare un matrimonio? Se questo è il caso, che matrimonio poteva essere? Io non ho niente a che vedere. Quello che ha detto Veronica (Lario) non mi interessa. Sono problemi suoi che non mi riguardano affatto», dice Noemi nell'intervista che andrà in onda oggi su Sky Tg24 alle 18.00 e in replica alle 22.00 e sulla Cbs Tv la prossima settimana.

«Conosco Silvio da quando sono piccola. Mio padre mi portava con lui quando lo andava a trovare», dichiara ancora Noemi alla giornalista, ammettendo l'amicizia che lega lei e la sua famiglia a Berlusconi. «Infatti - spiega - è quando ero bambina, che gli ho dato il nomignolo che tutti oggi conoscono (Papi, ndr ) perché sono dolce, mi piace dare nomignoli alle persone a cui sono affezionata. Così ne ho dato uno a Silvio perché anche lui è dolce».

Nell'intervista Noemi aggiunge di non conoscere né Barbara né nessun'altro dei figli di Silvio Berlusconi, precisando di avere comunque qualcosa da ridire sui giudizi espressi nei suoi confronti dalla figlia di Veronica. «Veramente - sottolinea - l'ultima frase che ha detto è: 'Io non frequento persone anziane'. Sinceramente io ho già risposto a questa domanda nell'ultima intervista che mi hanno fatto. Penso che l'abbia detto in senso cattivo, perché alla fine cosa significa 'frequentare' una persona anziana? Io frequento anche i miei nonni che sono persone anziane. Quindi penso l'abbia detto più in senso cattivello che altro».

E la politica? No, grazie, risponde Noemi Letizia. «In genere - afferma - non mi interessa la politica. I politici secondo me si giudicano in base a quello che fanno per il popolo. Io giudico un politico secondo quello che fa per il popolo, perché anche io ho il diritto di voto, quindi mi serve capire come si giudica un politico per votare. Per il resto non mi interessa nulla della politica».

La ragazza di Casoria conferma che il suo voto comunque è per Silvio Berlusconi «ma non perché sia un amico di famiglia, perché lui è un leader». Modello di riferimento femminile? «Lo ripeto, non mi sono mai interessata di politica, ultimamente ho visto Hillary Clinton e devo dire che è una donna molto tenace. Ha messo tutto il suo impegno nel fare quello che ha fatto, e l'ammiro molto per questo».