12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
La denuncia del Console Cestari

Il console del Congo: «Migliaia di casi di razzismo contro africani»

Ieri vittima un cameriere di albergo a Latina

ROMA - Il Console della Repubblica Democratica del Congo, Alfredo Carmine Cestari, denuncia «in Italia migliaia di casi di razzismo al giorno a danno di lavoratori provenienti dal centro Africa». Il Console interviene in merito al grave episodio di razzismo verificatosi in Latina ai danni di un lavoratore congolese. Un cameriere, Alì Shadadi, dipendente di un hotel del lungomare destinatario delle frasi razziste di un cliente.

«Ancora una volta in Italia - afferma il Console - si consuma uno sconcertante episodio di violenza a danno di cittadini africani la cui presenza nel nostro Paese, oltre ad essere del tutto regolare in termini di legittimità formale, risulta di grande aiuto e supporto al tessuto produttivo nazionale».

«L`odioso episodio di Latina - continua Cestari - e soprattutto la mancata indignazione di datore di lavoro e forze sindacali mettono in luce quanto, in termini di politiche di integrazione e di educazione al rispetto delle diversità etniche bisogna ancora fare in Italia. In tal senso il Consolato della RDC auspica una accelerata delle politiche del Governo ed una decisa virata verso una integrazione sostanziale dei lavoratori originari, in particolare, della fascia sub sahariana».

«Oggi, a fronte di un limitato numero di casi di piena integrazione, quotidianamente e costantemente migliaia di persone provenienti da Angola, Borundi, Cameroon, Repubblica Centroafricana, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Gabon, Kenia, Mozambico, Namibia, Rwanda, Sudan, Sao Tomè e Principe, Tanzania, Uganda, Zambia, Zimbawe e Malawi -continua Cestari - sono oggetto di piccoli o grandi discriminazioni di tipo razziale. In assenza di un movimento di opinione in difesa dei diritti fondamentali di questi lavoratori, della sensibilizzazione delle forze sociali e di leggi maggiormente significative in termini di integrazione, l`Italia correrà il rischio della deriva di tipo razzista che non merita».

«A tal proposito - conclude il Console - mi farò promotore di un incontro con il Ministro alle Pari Opportunità On. Mara Carfagna». Il Consolato della Repubblica Democratica del Congo esprime tutta la propria solidarietà al lavoratore vittima dell`episodio di razzismo mettendo le proprie strutture a sua disposizione per ogni tipo di necessità