26 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
Caso escort

Berlusconi: «Attacchi personali non mi toccano»

«Sono loro che stanno perdendo credibilità»

ROMA - «Gli attacchi personali non mi toccano». Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi che, parlando alla direzione nazionale del Pdl, ha sottolineato come sia chi attacca il presidente del Consiglio che «sta perdendo credibilità».

In mattinata, il premier, nel corso del suo intervento all'inaugurazione della Brebemi, aveva scherzato sulle recenti vicende personali: «Non sono un santo, lo avete capito tutti. Speriamo che lo abbiano capito anche quelli di Repubblica».

Parlando del territorio interessato al passaggio del tratto autostradale, Berlusconi ha detto: «Come ha ricordato il nostro presidente a vita della Lombardia Roberto Formigoni, che ha usato un termine non bello, antropizzato, mentre ci sono una sacco di belle figliole, di imprenditori solidi... io non sono un santo, lo avete capito tutti, speriamo che lo abbiano capito anche quelli di Repubblica».