20 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Il processo si è tenuto con il rito abbreviato a porte chiuse

Omicidio Abba: baristi condannati a 15 anni e 4 mesi

Per omicidio volontario aggravato dai futili motivi commesso il 14 settembre 2008 in via Zuretti a Milano

MILANO - Il gup del Tribunale di Milano Nicola Clivio ha condannato Fausto e Daniele Cristofoli a 15 anni e quattro mesi di reclusione ciascuno per omicidio volontario aggravato dai motivi abbietti e futili per l'assassinio di Abdoul Salam Guibre (detto Abba), commesso il 14 settembre 2008 in via Zuretti a Milano.

Il giudice ha anche stabilito un risarcimento di 100mila euro per i genitori di Abba e di 25mila euro per ognuna delle sorelle del giovane diciannovenne originario del Burkina Faso. Il giudice ha ritenuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. Il pm, Roberta Brera aveva chiesto per ciascuno dei due imputati la condanna a 16 anni e otto mesi.

Il processo si è tenuto con il rito abbreviato a porte chiuse al settimo piano del Palazzo di Giustizia del capoluogo lombardo.

Fausto e Daniele Cristofoli, padre e figlio di 53 e 31 anni, sono stati dunque giudicati colpevoli per l'assassinio di Abba, inseguito e ucciso perché ritenuto responsabile di aver portato via alcuni dolciumi del valore di pochi euro dal loro bar.