13 giugno 2024
Aggiornato 06:30

Vaticano: Confessioni in calo, presto vademecum per sacerdoti

Piacenza: Non è lettino di psicologo, recuperare senso di peccato

Città del Vaticano - Il sacramento della confessione da alcuni decenni «sta attraversando un tempo di profonda crisi, almeno a livello di numeri», ed è per questo motivo - spiega l'arcivescovo Mauro Piacenza, segretario della Congregazione per il Clero - che nel corso dell'anno sacerdotale indetto dal Papa a partire dal prossimo 19 giugno il Vaticano pubblicherà un «vademecum per confessori e direttori spirituali».

«Paiono sempre meno le persone che avvertono la differenza chiara tra il bene e il male, tra la verità e la bugia, tra il peccato e la virtù e che, conseguentemente, desiderano accostarsi alla riconciliazione», spiega il presule ai microfoni di 'Radio vaticana'. «Se non si ha il senso del peccato è difficile ricorrere, ovviamente, alla riconciliazione: allora, la si confonderebbe con il lettino di uno psicologo e di uno psichiatra».

D'altro canto, sottolinea Piacenza, sia a causa della diminuzione del numero dei sacerdoti, sia anche per un «malinteso fraintendimento della stessa azione pastorale», «non è sempre molto facile trovare un sacerdote disposto ad ascoltare anche per ore le confessioni dei fedeli». Il vademecum per i confessori, allora, «dovrebbe aiutare a riscoprire la bellezza della celebrazione di questo sacramento grondante dell'amore misericordioso del Signore, sia per il sacerdote, sia per il penitente ed eventualmente evidenziare come esso sia in stretta connessione con l'identità stessa del sacerdote». L'obiettivo, insomma, è «dare più entusiasmo verso questo sacramento e più motivazione verso questo sacramento».