12 marzo 2026
Aggiornato 11:39

Vedovo lascia un intero palazzo di Milano in eredità alla badante

La donna l'ha assistito per 10 anni. Si profila battaglia legale

MILANO - Eredita un palazzo di cinque piani a Milano e un posto barca a Lavagna dall'uomo che ha assistito per dieci anni: è successo a una signora marocchina di circa quarant'anni, ex badante e donna di servizio di Celso Canova, morto a 83 anni. A raccontare la storia è il Corriere della Sera. La donna ora si trova in Liguria con alcuni avvocati: a quanto scrive il quotidiano vorrebbe vendere il posto barca per pagare la tassa di successione.

Il palazzo che ha ereditato si trova in via Borsieri nel quartiere Isola e vale 10 milioni di euro: la volontà dell'ex proprietario è scritta nel testamento, che è stato fotocopiato e appeso a lungo nell'androne dello stabile. L'ex badante ora si è trasferita all'ultimo piano, «nell'appartamento di quasi trecento metri quadri con quattro bagni e enormi vasche idromassaggio» dove viveva il signor Canova: prima ha fatto arrivare i parenti dal Marocco e ha dato una festa che, scrive il Corriere, «raccontano sia durata giorni e notti».

Canova, si legge ancora nell'articolo, era rimasto vedovo e non aveva figli: ma aveva un nipote, che vive nel palazzo e ha avuto in eredità un hotel tre stelle dalle parti della stazione Centrale. Il quotidiano parla di «rancore» da parte dell'uomo, e un amico della famiglia dice : «Lo sente il fruscio delle carte? Sarà battaglia legale». Le voci nella zona sono «aneddoti che scivolano sul piccante, illazioni sul reale rapporto tra l'anziano e la domestica, eventuali plagi». Un'amica della donna dice: «Era solo lavoro».