24 giugno 2021
Aggiornato 02:31

Alcol: un giovane su quattro si mette alla guida ubriaco

Per Adoc è piaga che va estirpata con informazione e prevenzione

ROMA - Secondo un'indagine Istat un giovane su quattro si mette alla guida ubriaco. Inoltre, circa 8,5 milioni di italiani sono a rischio abuso. Per l'Adoc è una piaga sociale che, oltre a creare danni gravi ai giovani, costituisce uno dei fattori primari della pirateria stradale, dato che in oltre il 40% dei casi l'investitore era sotto l'effetto di alcol o droghe.

«Gravissimo che un giovane su quattro si metta alla guida sotto gli effetti dell'alcol - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - e che quasi 9 milioni di italiani, praticamente uno su 6, sia a rischio abuso. E' fondamentale adottare misure stringenti sul problema dell'alcol alla guida, puntando sull'informazione e sulla prevenzione. Purtroppo è rimasta inascoltata la nostra richiesta di prevedere lezioni mediche obbligatorie sugli effetti delle droghe e dell'alcol durante i corsi di formazione dei neopatentati nelle scuole guida.

Crediamo che sia più opportuno sviluppare il grado di consapevolezza e di autocoscienza dei giovani piuttosto che prevedere atti repressivi, quali l'inasprimento delle sanzioni, provvedimento inutile e esagerato. Applicare sanzioni più dure significa solamente voler continuare a tenere gli occhi chiusi davanti ad un grave problema sociale, causato dalla società stessa. Che non è in grado di fornire la giusta informazione e di coinvolgere i giovani in attività solidaristiche e di volontariato. Basti pensare al taglio dei fondi destinati al servizio civile, che avrebbe potuto essere un'arma per contrastare il bullismo e il degrado e disagio sociale.«