15 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Cota: sulle ronde nessun passo indietro

«Il Ministro Maroni ha dimostrato un grande senso di responsabilità»

ROMA - «Non si tratta di un passo indietro del Governo, ma di un passo a lato. La norma sui volontari per la sicurezza è già inserita nel disegno di legge sulla sicurezza già approvato in prima lettura al Senato e questa mattina nella conferenza dei capigruppo abbiamo chiesto al Presidente Fini una sua rapidissima calendarizzazione».

Lo ha dichiarato il Presidente dei deputati della Lega Nord, on. Roberto Cota, in merito alla norma sui volontari per la sicurezza inserita nel disegno di legge in materia di sicurezza. «Il Ministro Maroni ha dimostrato un grande senso di responsabilità - continua Cota - perché il calendario parlamentare avrebbe messo a rischio l’approvazione del decreto che prevede, tra le altre cose, la possibilità di trattenere i clandestini nei Centri di identificazione ed espulsione fino a 180 giorni e gli stanziamenti urgenti per le Forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco necessari per l’impegno sui luoghi colpiti dal terremoto in Abruzzo».

«C’è invece un atteggiamento politicamente irresponsabile e schizofrenico dell’opposizione - attacca il capogruppo - che dopo le belle parole di Franceschini è ricaduta nella solita strumentalizzazione ideologica che non serve a nulla perché tanto la norma sarà approvata tra pochi giorni».

«La gente sa quanto i volontari per la sicurezza servano sul territorio e di come il volontariato possa essere un valido strumento per aumentare la sicurezza dei cittadini - spiega Cota - gli stessi sindaci di sinistra utilizzano i volontari per la sicurezza o ronde che dir si voglia già da molto tempo. Per esempio proprio in queste ore l’Udc in Friuli ha votato una norma simile a quella in discussione alla Camera. Del resto - conclude Cota - sul territorio poi le cose cambiano, la strumentalizzazione non attacca, ma la gente si rende conto di questi giochi di palazzo».