2 dicembre 2020
Aggiornato 19:30
Ddl sicurezza

Bassolino su assistenza medica a immigrati irregolari

Rischio bomba sociale e sanitaria

NAPOLI - «Dare la possibilità ai medici di denunciare gli immigrati clandestini che accedono alle cure del sistema sanitario nazionale è una scelta pericolosa e contraria ai principi della nostra Costituzione. E’ una norma iniqua che espone a gravi rischi la salute di tanti cittadini e lavoratori - migranti e italiani - e genera confusione nell’attività professionale degli operatori del settore.

Si immagini soltanto cosa può significare questa norma in situazioni come quella di Castelvolturno e di tanti altri centri nel Nord e nel Sud del Paese. Si rischia di innescare una terribile bomba sociale e sanitaria.

Ai medici, al personale infermieristico e ai tanti volontari che lavorano ogni giorno nei presidi sanitari «di frontiera» del nostro Paese va il nostro sostegno e la nostra gratitudine. Il loro è un contributo di civiltà importantissimo per la convivenza civile in un Paese ancora troppo carente nelle politiche per l’immigrazione. E’ dovere di tutte le istituzioni intervenire per rendere il loro impegno più efficace e sostenibile, evitando di rendere più difficili e confuse le condizioni in cui operano.

Per questo mi auguro che cresca la mobilitazione di forze politiche, sociali, sindacali e associative per fare in modo che il Governo e la maggioranza parlamentare apportino, nel passaggio alla Camera, le opportune modifiche al testo. In caso contrario continueremmo una doverosa battaglia di civiltà con tutti gli strumenti che le leggi ci mettono a disposizione e faremmo immediato ricorso alla Corte Costituzionale».