27 maggio 2024
Aggiornato 12:30
Sicurezza e società

Marrazzo: «Disinnescare clima di tensione sociale»

«Contro questi episodi le istituzioni devono fare fronte comune, per riaffermare i valori della convivenza civile»

ROMA - «Sono molto preoccupato dal proliferare di fenomeni di razzismo, violenza e intolleranza nella nostra Regione e nelle più grandi aree metropolitane del Lazio. Contro questi episodi le istituzioni devono fare fronte comune, per riaffermare i valori della convivenza civile e combattere la violenza in ogni sua forma.

Sicurezza è anche questo: non soltanto lottare contro la piccola criminalità, non soltanto collaborare per combattere la criminalità organizzata, ma anche dare un contributo forte alla diffusione di quei valori che devono fare delle nostre città e delle nostre province modelli di accoglienza e di rispetto delle differenze.

Per questo credo che non sia più differibile un impegno congiunto di tutte le parti interessate, di cui ho intenzione di farmi promotore anche presso il Governo e le più alte sedi istituzionali, avvalendomi delle prerogative di raccordo che la legge attribuisce ai presidenti di Regione.

Nelle prossime ore sentirò il Governo, i sindaci e i presidenti di Provincia per dare vita in tempi brevissimi a iniziative specifiche e concrete che diano a tutti il segno che in questa Regione le istituzioni sono attive e profondamente impegnate su questi temi, perché a tutti siano assicurati i diritti fondamentali e perché si riesca a disinnescare un clima di tensione sociale rispetto al quale i cittadini hanno soltanto da perdere in termini di serenità e qualità della vita».