18 giugno 2021
Aggiornato 17:30

Treviso, torture e sevizie ad un disabile: quattro arresti

Le violenze venivano filmate dai quattro aguzzini che si vantavano nel mostrale agli amici

TREVISO - Un inferno durato 15 lunghi giorni. Quattro giostrai veneti sono stati arrestati dai carabinieri di con l'accusa di violenza privata, violenza sessuale individuale e di gruppo, sequestro di persona e lesioni personali gravi, nei confronti di un 32enne, alcolizzato e con gravi problemi fisici e psichici. L'inchiesta è nata perchè i quattro, tra i 25 e i 32 anni, avevano filmato gli stupri e le torture a cui sottoponevano il poveretto e li mostravano, vantandosene, agli amici nei locali della zona.

Immagini che i carabinieri definiscono «agghiaccianti». I giostrai, secondo gli investigatori, avevano conosciuto la vittima in un bar e lo avevano di fatto plagiato costringendolo ad ogni sorta di abuso facendolo vivere nel terrore, tanto che l'uomo non li aveva denunciati. E' stato il fratello della vittima a confidarsi con un avvocato che si è poi rivolto ai carabinieri . Alla fine la vittima ha collaborato con gli inquirenti raccontando l'inferno subito in quelle due settimane. Gli arresti sono stati compiuti uno a Ponzano, due a Trevignano e l'ultimo all'aeroporto Canova di Treviso dal quale uno degli indagati stava tentando la fuga.