19 giugno 2021
Aggiornato 01:30
Fitofarmaci in agricoltura

«Necessarie soluzioni meno costose per le piccole aziende»

Così affermano i consiglieri regionali di Forza Italia-Pdl, Ugo Cavallera e Pietro Francesco Toselli, che hanno rivolto un’interpellanza urgente alla Giunta regionale

TORINO - «Nell’ambito dell’attuale sistema per lo smaltimento dei rifiuti da fitofarmaci in agricoltura è necessario individuare soluzioni diversificate per le aziende di minori dimensioni, in modo da coniugare la messa in sicurezza di sostanze potenzialmente pericolose per l’ambiente con la riduzione degli oneri per le piccole imprese».

Così affermano i consiglieri regionali di Forza Italia-Pdl, Ugo Cavallera e Pietro Francesco Toselli, che hanno rivolto un’interpellanza urgente alla Giunta regionale per chiedere di intervenire a sostegno delle imprese agricole di minori dimensioni.
«In base alla normativa vigente per tali rifiuti – spiega Cavallera – le aziende sono tenute a smaltire i contenitori dei prodotti fitofarmaci al raggiungimento di un quantitativo pari a 20 kg e comunque una volta all’anno. Le imprese con un’esigua superficie aziendale sono così costrette a sostenere costi fissi elevati, malgrado la loro produzione media annua di rifiuti da fitofarmaci si limiti a pochi kg».

Il consigliere Toselli sottolinea inoltre che «le realtà agricole minori sono gravate ulteriormente da costi non proporzionali, se si considerano ad esempio le zone frutticole ove si coltivano kiwi, che di norma necessitano di limitati interventi antiparassitari».
I due esponenti azzurri chiedono quindi alla Giunta regionale di «trovare una diversa soluzione di smaltimento per le piccole aziende agricole, che permetta loro di effettuare un accumulo degli scarti di fitofarmaci, magari in forma associata, perché sia poi possibile smaltirli solo al raggiungimento del limite dei 20 kg. In questo modo si sfrutterebbero le economie di scala, suddividendo fra più aziende il costo per un unico trasporto cumulativo dei contenitori e riducendo nello stesso tempo il numero dei viaggi da parte dell’azienda incaricata del ritiro dei fitofarmaci stoccati».