9 dicembre 2019
Aggiornato 13:30

In Veneto carrozze ferroviarie rese accessibili ai disabili

Prende forma il progetto veneto di accessibilità ad alcune carrozze ferroviarie per aumentare la fruibilità del servizio da parte delle persone disabili. «Grazie ad un finanziamento di 50 mila euro messo a disposizione dalla giunta Regionale – ha fatto presente l’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso – ha dato il via all’adeguamento di 7 automotrici «Aln 668», mediante sollevatori che consentono l’innalzamento e l’ingresso delle carrozzine attraverso la serranda del comparto bagagliaio, l’allargamento della porta di servizio per l’accesso al vano viaggiatori e la modifica di quest’ultimo con l’istallazione di una parete fissa dotata di dispositivi di bloccaggio delle carrozzine stesse».

«A favore delle persone con limitazioni della capacità motoria – ha aggiunto Chisso – abbiamo inserito l’obbligo di particolari parametri qualitativi per la fruibilità del servizio nel contratto stipulato tramite gara europea e valido fino al 2011, relativo a parte del servizio regionale. Abbiamo però voluto migliorare ulteriormente questa possibilità, anche al di sopra degli standard di contratto e su linee non servite da mezzi rotabili moderni già predisposti per il superamento delle barriere all’accesso. Questa scelta è stata confrontata a suo tempo nel corso di incontri che abbiamo promosso con Trenitalia S.p.A. ed esponenti delle Associazioni per i disabili del Veneto, che hanno suggerito le modifiche e collaudato il prototipo allestito a Treviso nel settembre scorso. Questo servizio sarà potenziato a partire dalla linea Bassano – Mestre».