24 aprile 2024
Aggiornato 17:30
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Tangenti, revocati gli arresti domiciliari all'ex Sindaco di Pescara

Luciano d'Alfonso ha accolto la notizia con grande commozione. Per Veltroni vicenda gravissima

Si è affacciato dal balcone di casa in lacrime di fronte alla popolazione che lo applaudiva e invocava il suo nome. L'ex sindaco di Pescara, Luciano d'Alfonso, ha accolto con grande commozione la notizia della revoca degli arresti domiciliari scattati il 15 dicembre scorso nell'ambito dell'inchiesta su presunte tangenti negli appalti pubblici al comune abruzzese.

Ieri, il pubblico ministero titolare del caso, Gennaro Varone, aveva espresso parere negativo all'istanza di liberazione presentata dai legali di d'Alfonso. Ma oggi il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pescara, Luca De Ninis, ha disposto il provvedimento.

«Quello che e' avvenuto a Pescara è gravissimo», ha dichiarato il segretario del Pd, Walter Veltroni che parla di una vicenda che ha gravissime implicazioni su cui riflettere.