5 giugno 2020
Aggiornato 08:30
Ospedale San Camillo

San Camillo, con «città etica» l'ospedale diventa più accogliente

«Vogliamo rendere l’ospedale un luogo in cui i malati e i loro famigliari possano sentirsi a casa: una struttura più accogliente, più bella e vivibile»

«Vogliamo rendere l’ospedale un luogo in cui i malati e i loro famigliari possano sentirsi a casa: una struttura più accogliente, più bella e vivibile».
Così il direttore generale del San Camillo-Forlanini, Luigi Macchitella, descrive l'iniziativa «Città Etica», un’operazione che ha l’obiettivo di valorizzare uno degli ospedali più grandi d’ Europa con oltre cinquemila dipendenti e circa 10mila pazienti ogni giorno.

«Punteremo in primo luogo sulla comunicazione verso l’utenza - prosegue Macchitella - Vogliamo fare in modo che il paziente viva nel modo più semplice possibile il rapporto con l’ospedale. Noi vogliamo comunicare la buona sanità quella che rende questo ospedale centro di eccellenza in molti settori». Nell’ospedale, che si estende su una superficie di 24 ettari, saranno posti totem informativi, sui quali le aziende private potranno apporre messaggi pubblicitari.

«I ricavi della pubblicità - spiega il direttore generale - verranno reinvestiti totalmente per l’attività ospedaliera. Il nostro primo obiettivo è ristrutturare la Casa della suore, in modo da poter garantire alloggi per i parenti dei ricoverati».

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