9 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Classi di inserimento

Cota: «Via libera ad una scuola migliore per tutti»

«Un cambiamento che non mira a creare sezioni speciali, ma piuttosto uno strumento propedeutico a colmare le lacune linguistiche, culturali»

La camera ha votato ieri la mozione leghista (primo firmatario il capogruppo, Roberto Cota) con la quale si chiede l'istituzione di classi di inserimento per gli stranieri che abbiano deficit di preparazione così da non creare problemi al normale svolgimento del programma annuale.

Un cambiamento che non mira a creare «sezioni speciali», ma piuttosto uno strumento propedeutico a colmare le lacune linguistiche, culturali, ecc e consentire quindi ai figlia degli stranieri di poter essere reinseriti nelle classi dei colleghi italiani e poter proseguire nel modo migliore il percorso degli studi.

A chiarire sul fatto che il provvedimento non presenta alcun elemento di discriminazione è lo stesso presidente dei deputati del Carroccio: «Questa mozione - ha ribadito Cota - ha l'obiettivo di favorire l'integrazione, che oggi non c'è a sufficienza. Chi sostiene che vi sia invece la volontà di discriminare o non ha letto il testo o è in malafede».