16 novembre 2019
Aggiornato 03:00
L'assessorato collaborerà con la commissione ambiente del Consiglio

Bollette Publiacqua: Betti convoca gestore e Autorità

L'assessore Marco Betti: «Serve chiarezza per non perdere la fiducia dei cittadini»

FIRENZE - «E' nostra intenzione fare chiarezza sui rapporti tra Ato3 e Publiacqua, gestore del servizio integrato e soprattutto appurare se e quali quote siano state addebitate finora nelle bollette degli utenti. Ne va del rapporto di fiducia tra i cittadini e le istituzioni riguardo alla buona gestione del servizio idrico. Per questo ho convocato l'Ato3 e Publiacqua al fine di avere un'informazione corretta, esauriente e definitiva sulla vicenda in corso».

L'assessore regionale alle risorse idriche, Marco Betti, anche in seguito al dibattito avvenuto in Consiglio regionale, ha scelto di giocare un ruolo attivo nella vicenda dei rapporti tra Ato3 e Publiacqua e dei conguagli richiesti in bolletta per i servizi effettuati a partire dal 2002 e per quelli in programma fino al 2021.

«La legge – precisa l'assessore Betti – distingue nettamente il controllo strategico e di coerenza con i piani economico-finanziari degli Ato, che spetta alla Regione, dalle attività di controllo del gestore da parte del concessionario, che non compete a noi. E' poi un ente indipendente, il Coviri, a sovrintendere ai metodi di formazione delle tariffe. La Regione non ha quindi compiti di controllo operativo sul gestore. Tuttavia è nostra intenzione affiancare la Commissione ambiente del Consiglio regionale e contribuire al suo lavoro».

L'assessore ha precisato anche che la Regione si rimette alle delibere del Comitato di vigilanza sulle risorse idriche (Coviri), e che ovviamente rispetterà l'esito finale dell'eventuale ricorso alla Magistratura che è stato proposto dal Consiglio di amministrazione all'assemblea dell'Ato3, atto al quale, entro il prossimo 7 novembre, potrebbe aggiungersi un analogo ricorso da parte di Publiacqua.