16 settembre 2019
Aggiornato 00:30

La Giunta regionale ha incontrato la Giunta comunale di Sant’Elpidio a Mare

Spacca: «Coesione istituzionale per superare le difficoltà finanziare»

Rafforzare la coesione istituzionale per affrontare le difficoltà finanziare dovute ai minori trasferimenti dello Stato e alla riduzione delle entrate che competono agli enti locali. È la strada da percorrere, indicata dal presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, per «attivare le sinergie in grado di fornire risposte alle comunità locali». Un esempio lo si è avuto, secondo il presidente, dall’incontro odierno tra la Giunta regionale e quella comunale di Sant’Elpidio a Mare, avvenuto nella città del fermano. «Consolidamento della filiera istituzionale e selezione degli obiettivi sulla base delle esigenze del territorio – ha detto Spacca – rappresentano gli strumenti per risolvere le questioni aperte, superando le ristrettezze economiche dei bilanci pubblici».

L’incontro, il 63° promosso dalla Giunta regionale, dall’inizio della legislatura, con le varie espressioni del territorio, ha riguardato principalmente i temi della sanità locale e della riqualificazione del tessuto urbano. Dalla Regione, secondo il sindaco Alessandro Mezzanotte, sono giunte «risposte argomentate e soddisfacenti». L’amministrazione comunale ha chiesto il riconoscimento di un maggior numero di posti letto da destinare alla Residenza protetta, l’attivazione del servizio Centro diurno, la realizzazione di una residenza sanitaria per anziani e di un reparto di lungodegenza nell’ospedale cittadino. Inoltre, la creazione di un sistema di interventi domiciliari (per mantenere le persone anziane nel loro contesto familiare), la conferma del contributo di 150 mila euro (assicurato dall’assessore alla Salute, Almerino Mezzolani) per l’adeguamento della Casa di riposo e l’attivazione di una Potes (Postazione territoriale d’emergenza) presso l’attuale punto di primo intervento. Mezzolani ha riconosciuto i problemi della sanità del Fermano, che la Regione sta risolvendo con un incremento dei budget assegnati. «Tra le priorità – ha ribadito – c’è quella di realizzare il nuovo ospedale a Fermo e riqualificare tutto il sistema territoriale, nell’ambito del quale l’ospedale di Sant’Elpidio eserciterà un ruolo fondamentale per assicurare l’appropriatezza delle prestazioni».

La residenzialità degli anziani verrà incrementata – ha ricordato l’assessore ai Servizi Sociali, Marco Amagliani – anche attraverso il recente accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali regionali, che prevede investimenti per l’assistenza domiciliare e l’assegnazione di nuovi posti letto. Un altro argomento affrontato è stato quello della riqualificazione urbana e ambientale di Sant’Elpidio. La discussione ha riguardato il recupero degli edifici danneggiati dal terremoto, il centro storico, il miglioramento della viabilità, l’area del basso Tenna e del fiume Ete (con la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale in direzione dell’abbazia medioevale di Santa Croce). La Regione ha assicurato l’interessamento presso i ministeri competenti. Da parte del vicepresidente della Giunta regionale, Paolo Petrini, è venuta l’indicazione di percorrere la strada dei fondi comunitari. «Il tessuto imprenditoriale e gli enti locali – ha detto – hanno opportunità che non disponevano nel precedente periodo di programmazione. Anche dall’utilizzazione dei fondi per le aree sottosviluppate possono venire suggerimenti, se c’è un maggiore intesa tra enti locali per sbloccare le risorse attualmente non utilizzate per mancanza di accordi, come quelli destinati alla Mare Monti, collegati alla mancata condivisione per la terza corsia autostradale nel tratto fermano». Le altre questioni affrontate hanno riguardato la legge regionale sullo spettacolo, il commercio (deroghe chiusure domenicali e liberalizzazione punti vendita della stampa), la protezione civile, il sostegno all’imprenditoria giovanile e femminile.