6 dicembre 2019
Aggiornato 06:00
Approvata oggi in giunta la delibera che ripartisce i primi 28 milioni di euro

Parte il progetto per l’assistenza ai non autosufficienti

Riduzione liste di attesa per le RSA e potenziamento assistenza domiciliare

Via libera dalla giunta al riparto della quota 2008 delle risorse del Fondo regionale per la non autosufficienza, il progetto voluto dalla giunta regionale per fornire assistenza alle persone anziane che hanno perso la propria autonomia. 28 milioni di euro con i quali viene avviato ufficialmente l'intero progetto.

«É il più importante progetto sociale della legislatura – ha osservato il presidente Claudio Martini – teso a trasformare in profondità tutto il settore dell'assistenza agli anziani non autosufficienti. Vogliamo dare un aiuto importante alle famiglie toscane alle prese con situazioni davvero delicate. Per questo tema particolare occorrono politiche che costituiscono delle vere e proprie infrastrutture sociali». La somma, che proviene quasi interamente dalle casse regionali (senza tasse aggiuntive per i cittadini toscani) riguarda il secondo semestre 2008. «Vogliamo andare avanti con le nostre risorse – ha aggiunto Martini – É tuttavia bizzarro che il Governo, da un lato, prenda provvedimenti che limitano l'autonomia delle Regioni e, dall'altro, tagli le risorse destinate a queste. Noi ci siamo impegnati in questo progetto, senza tasse ulteriori. Spero che anche il Governo sia disposto a sostenerci. Su questo devono comunque darci una risposta da Roma».

Riduzione di un terzo delle liste di attesa per l'inserimento nelle RSA e potenziamento dell'assistenza domiciliare e semi-residenziale (raddoppio delle persone assistite): sono gli obiettivi di questo primo stanziamento. «Il sistema complessivo – ha ricordato l'assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori – prevede una circolarità di interventi. Ci sono 28 milioni di euro immediatamente spendibili per dare risposta a uno dei problemi sociali più rilevanti. Mi associo all'appello del presidente Martini e mi auguro che il Governo voglia dare continuità ad un impegno preso dal precedente esecutivo in un campo di una importanza vitale per tutto il paese. Alla base di questo progetto c'è la volontà della Regione di non lasciare sole tante famiglie toscane in difficoltà».
La suddivisione delle risorse è stata fatta in base ai seguenti criteri: popolazione, indice di non autosufficienza o disabilità. Le risorse saranno gestite dalle Sds (Società della Salute), dalle Asl o dai Comuni associati, garantendo una contabilità separata.

Assistenza domiciliare
La fetta più consistente dell'intero stanziamento, pari a 20 milioni di euro, è stata assegnata agli interventi per il l'allargamento ed il potenziamento dell'assistenza domiciliare. L’assistenza domiciliare verrà progressivamente estesa a 16mila persone; inoltre verrà garantito un sostegno alle famiglie per l’assunzione di un assistente di cura. Uno dei punti chiave dell'intero progetto regionale è rappresentato proprio dal mantenimento delle persone anziane nel proprio ambiente domestico.
In base ai criteri di riparto è risultata Firenze la zona con la quota più cospicua di risorse: quasi 2 milioni di euro. Seguono la zona Pistoiese, più di 1 milione e 200 mila euro e quelle Pisana, Livornese e Versilia con più di un milione di euro ciascuna. Con meno di un milione di euro tutte le altre. Chiude, con 108 mila euro, la zona Amiata-Senese. Di seguito le tabelle con il riparto delle risorse.

Riduzione liste attesa RSA
Più di 6 milioni e 500 mila euro vengono erogati dalla Regione per aumentare di un terzo la disponibilità di posti nelle RSA e per i ricoveri temporanei e di sollievo. Tradotto in termini di quote aggiuntive significa 1076 posti in più per il secondo semestre 2008. Grazie a queste e ad altri 200 ulteriori posti previsti per il 2009 la Regione punta a ridurre in modo deciso le liste di attesa che attualmente sono di 3300 unità.
Alla Asl 10 di Firenze il maggior numero di posti, 550, per un ammontare che supera la metà dell'intero stanziamento. Alla Asl 5 di Pisa 110 posti (671 mila euro il contributo regionale), quindi 100 alla Asl 8 di Arezzo (610 mila euro) e a seguire le altre. In allegato la tabella con il riparto.
Il resto delle risorse sarà successivamente destinato alle Asl a copertura del 50% della spesa per l'assistenza all'interno degli Hospice e per azioni progettuali strategiche che verranno individuate con le zone-distretto.