19 settembre 2019
Aggiornato 16:00
Sanità laziale

Consulta Imprese Lazio: «Governo sblocchi le risorse previste per il Lazio»

È quanto dichiara la Consulta delle Imprese del Lazio, formata da Abi, Ania, Confcommercio, Confindustria e Federlazio, alla vigilia della discussione del DPEFR con le parti sociali

«È più che mai necessario che il Governo trasferisca alla Regione i cinque miliardi di euro dovuti, così come riconosciuto anche dalla Corte dei Conti, o quanto meno la quota, pari a circa due miliardi di euro, che rappresenta i versamenti Irap e Irpef effettuati dai cittadini di questa regione».

È quanto dichiara la Consulta delle Imprese del Lazio, formata da Abi, Ania, Confcommercio, Confindustria e Federlazio, alla vigilia della discussione del DPEFR con le parti sociali.

Cresce la preoccupazione sul Piano di rientro dal debito della sanità regionale. Secondo la Consulta, infatti, la situazione che si sta determinando appare di vera e propria emergenza per quel che riguarda sia la finanza regionale che la vitalità dell’intero sistema produttivo locale. Il perdurare di questa situazione sta determinando la progressiva paralisi di qualsiasi azione rivolta allo sviluppo.

In questo senso la Consulta riconosce la fondatezza, sotto il profilo finanziario, delle preoccupazioni espresse dalla Regione nella consapevolezza che maggiore è il ritardo nella regolarizzazione del debito pregresso e maggiori saranno gli oneri a carico della finanza regionale, e nella convinzione che l’attuazione del Piano di rientro registri difficoltà più sul fronte della ristrutturazione della rete assistenziale che non su quello strettamente finanziario.