7 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Immigrazione

Campagna di comunicazione sull’integrazione dei migranti

La campagna si pone l’obiettivo di favorire la convivenza nella nostra società tra cittadini stranieri e cittadini italiani

Partirà ad ottobre la campagna di comunicazione sull’integrazione delle persone immigrate, promossa dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.
La campagna si pone l’obiettivo di favorire la convivenza nella nostra società tra cittadini stranieri e cittadini italiani mediante l’informazione e la diffusione dei principi fondamentali della Costituzione, dell’ordinamento giuridico nazionale e dei percorsi di inclusione sociale, elementi essenziali per creare e sostenere un dialogo interculturale effettivo e consapevole.

La maggiore consapevolezza dei diritti e dei doveri di cui sono titolari i cittadini migranti e la migliore conoscenza del fenomeno migratorio da parte dei cittadini italiani verranno promosse attraverso iniziative a carattere specifico integrate tra loro: un tour di contatto, tornei di calcio a cinque e una campagna pubblicitaria.

Durante i «tour di contatto per l’integrazione» operatori specializzati incontreranno le persone immigrate nelle loro città di residenza (Roma, Torino, Milano, Brescia, Vicenza, Treviso, Bari e Palermo) e nei loro abituali luoghi di ritrovo per svolgere attività di supporto e per distribuire il vademecum «Immigrazione: come, dove, quando», una pubblicazione in 8 lingue realizzata per accompagnare il cittadino straniero nel suo percorso d'integrazione e per aiutarlo nella soluzione dei problemi quotidiani più frequenti: dal contratto di lavoro all'iscrizione dei figli a scuola, dal rilascio della patente all'apertura di un conto corrente in banca. Una sezione apposita è dedicata alle principali norme di sicurezza nei luoghi di lavoro, per favorirne la conoscenza e per sottolineare l’importanza dell’utilizzo degli strumenti di protezione. Il vademecum, attualmente in corso di ristampa, sarà consultabile anche sul sito istituzionale www.lavoro.gov.it. Durante i tour di contatto, che saranno preceduti da una campagna di comunicazione locale per promuovere l’iniziativa, si svolgerà un concorso a premi che metterà in palio servizi e beni di prima necessità per tutti i partecipanti.

I «tornei di calcio per l’integrazione», organizzati in collaborazione con la Uisp (Unione Italiana Sport per Tutti), si svolgeranno in 8 città, significative dal punto di vista della presenza di popolazione straniera: Roma, Milano, Torino, Venezia, Mantova, Lecce, Prato e Modena. Ogni torneo di calcio a 5 durerà un mese e mezzo e vedrà in ogni sede la partecipazione di 8 squadre, ciascuna di 12 giocatori. Le formazioni «miste» saranno composte da 6 cittadini italiani e 6 stranieri. L’iscrizione al torneo e il materiale tecnico saranno gratuiti. In ogni città l’evento sarà preceduto da incontri con le comunità straniere locali.

La campagna sarà sostenuta da una comunicazione multimediale, pensata per raggiungere sia la popolazione italiana sia quella immigrata, articolata su diversi mezzi: televisione, stampa, radio, affissioni e internet. L’on air della campagna sarà il 5 ottobre.

L’intera campagna sarà lanciata il 26 settembre a Lampedusa nell’ambito della 2^ edizione de «Gli uomini della storia accanto», tavola rotonda sul fenomeno migratorio e sul valore dell’integrazione tra culture, alla quale parteciperanno diverse Istituzioni e Organizzazioni Internazionali non governative. L’appuntamento rientra nel calendario del Festival «O’Scià», manifestazione ideata dall’omonima Fondazione del Maestro Claudio Baglioni, in programma nelle Isole Pelagie dal 24 al 27 settembre.