16 dicembre 2019
Aggiornato 04:00
Sanità

Distribuzione farmaci: precisazione dell’Assessorato

«Alle Ausl siciliane, così come previsto dal “Piano di rientro”, è destinata una quota massima complessiva di 2.170.000 euro»

Alle Ausl siciliane, così come previsto dal «Piano di rientro», è destinata una quota massima complessiva di 2.170.000 euro per far fronte alle esigenze organizzative del servizio di distribuzione diretta dei farmaci ad alto costo. Lo precisa l’assessorato regionale alla Sanità, in riferimento a notizie di stampa diffuse oggi.

Secondo quanto comunicato dalle Ausl, appositamente interpellate dall’assessorato, il numero complessivo dei nuovi farmacisti dedicati alla distribuzione diretta non supererà le 50 unità, per un costo complessivo che sarà in linea con quanto programmato.

Tali assunzioni saranno effettuate a tempo determinato e, in alcuni casi, anche part time.
La cifra di 2.170.000 euro prevista dal «Piano di rientro» rappresenta il 4 per cento delle economie complessive determinate dalla distribuzione diretta.
Dal primo luglio, in seguito a un provvedimento dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo, la distribuzione dei farmaci ad alto costo deve essere effettuate dai servizi farmaceutici delle aziende sanitarie.