15 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Sicurezza stradale

Prefetture di Treviso e Belluno insieme sul fronte della sicurezza pubblica e stradale

La sicurezza pubblica e, in particolare, la sicurezza stradale nelle province di Treviso e Belluno sono state al centro della seduta di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduta dai Prefetti di Treviso, Vittorio Capocelli e Belluno, Provvidenza Raimondo, tenutasi presso la sede della prefettura trevigiana.

Durante l’incontro - presenti i Procuratori della Repubblica e i vertici delle Forze dell’Ordine delle due città - sono stati illustrati gli esiti dei servizi straordinari mirati al controllo del territorio effettuati tra il 16 e il 17 settembre nelle due province. Erano presenti anche i responsabili dei Comandi provinciali di Treviso e Belluno dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato, delle sezioni di Polizia stradale di Treviso e Belluno, il dirigente del Compartimento polizia stradale per il Veneto, nonché rappresentanti di Regione Veneto, Autovie Venete, Provincia di Treviso, Comune di Treviso, A.N.A.S. e Motorizzazione Civile.

L’attività di polizia ha visto impegnati Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Corpo Forestale dello Stato e Direzione provinciale del Lavoro delle due province che ha portato al controllo di oltre 2000 persone (di cui più di 300 stranieri identificati) e quasi 700 veicoli, oltre che al controllo mirato di phone center e cantieri.

La seduta di Comitato è, quindi, proseguita sul tema della sicurezza stradale per l’approfondimento delle problematiche e delle criticità proprie dei territori di Treviso e Belluno e l’illustrazione dei più importanti investimenti nel settore (dal 'sistema tutor', alle postazioni fisse di controllo del territorio ed ai 'sorpassometri') già messi in campo o di prossimo avvio.