23 gennaio 2022
Aggiornato 16:00
Incidenti in montagna

Manzato appoggia l’idea di istituire una giornata bianca della montagna

«Sì alla “giornata bianca della montagna” per tentare di fermare la strage che si sta consumando sulle montagne del Veneto»

Sì alla «giornata bianca della montagna» per tentare di fermare la strage che si sta consumando sulle montagne del Veneto. Il vicepresidente della giunta regionale, Franco Manzato, appoggia l’idea lanciata dal sito di informazione News Belluno e condivisa anche dal Soccorso Alpino.

I numeri, del resto, sono impressionanti. Da lunedì a ieri (mercoledì) si sono registrate tre vittime, una al giorno, soltanto nelle Dolomiti Bellunesi. Nei primi sei mesi i morti in Veneto sono stati 33, contro i 55 dell’intero 2007. Intensa l’attività del Soccorso Alpino che registra 428 missioni, con l'impiego di elicottero in 214 casi, l'utilizzo di 2.908 volontari per un totale di 3.086 giornate uomo.

«Di fronte a questi numeri – afferma Manzato – non si può rimanere indifferenti. Istituire una «giornata bianca della montagna» può essere un’occasione concreta per lavorare sul tema dell'informazione e della prevenzione, unico modo sensibilizzare i turisti che scelgono le nostre montagne per le loro vacanze». «Ecco perché – aggiunge il vicepresidente della giunta veneta – condivido la provocazione lanciata dal sito di informazione News Belluno e sostenuta anche dal Soccorso Alpino. L’istituzione di una Giornata bianca della montagna non servirà forse a eliminare le vittime e gli incidenti, ma potrà essere utile ad avviare un nuovo modo di fare prevenzione. Viste le tragedie degli ultimi giorni sembra che ci sia davvero bisogno di insegnare ai turisti a vivere la montagna in sicurezza».