20 febbraio 2020
Aggiornato 23:24
Sanità Veneto

Accordo in Commissione su riparto fondo sanitario Veneto

Sandri: “risultato straordinario frutto del confronto senza pregiudizi. Obbiettivo il riequilibrio dei fondi sul territorio”

«Un risultato straordinario, con il quale si avvia un lavoro condiviso di riequilibrio sul territorio dei finanziamenti annuali per la sanità, e grazie al quale si riallaccia un positivo rapporto di confronto costruttivo con il Consiglio e la Commissione, spesso mancato in passato».

Con queste parole l’Assessore regionale alla Sanità Sandro Sandri commenta l’approvazione, avvenuta oggi in Commissione Sanità del Consiglio Regionale, del riparto del Fondo Sanitario Regionale per il 2008. Sandri, che ha partecipato all’intera tornata di lavori, sottolinea in particolare «che l’approvazione è avvenuta pressoché all’unanimità, con un solo voto contrario e un paio di astensioni, il che testimonia dell’alto livello di condivisione raggiunto nell’individuare criteri che possano permetterci di diminuire il gap tra le Ullss che ricevono di più e quelle che hanno di meno; il che – sottolinea Sandri – era anche il mio obbiettivo quando ho iniziato il confronto con la Commissione».

L’Assessore, nel merito, segnala «l’importanza della scelta di procedere progressivamente, nell’arco di qualche anno, all’eliminazione del limite della spesa storica, che era la causa maggiore del disequilibrio esistente tra Ullss e Ullss», e giudica «molto significativo, sempre nel senso del riequilibrio, l’accordo sui criteri di suddivisione del Fondo per Interventi speciali in sanità di 100 milioni di euro». Tale Fondo, per circa il 40% verrà assegnato a tutte le Ullss i cui finanziamenti stanno sotto la media regionale; mentre il rimanente 60% verrà assegnato alle Ullss capoluogo, alle Aziende Ospedaliere e alle Ullss con particolari flussi turistici.