20 gennaio 2020
Aggiornato 07:30
E' scattato questa mattina alle sette il piano militari in città

Sicurezza: da oggi 3.000 militari nelle città

Tra i loro compiti vigilanza dei siti sensibili, dei centri per immigrati e pattugliamento delle zone a rischio

E' scattato questa mattina alle sette il piano militari in città. Da oggi e per i prossimi sei mesi tremila soldati avranno il compito di vigilare sui siti sensibili, i centri per immigrati e affiancare le forze dell'ordine nel pattugliamento delle aree più a rischio. A Roma si parte con 400 unità per arrivare a 1.060. Sotto controllo una decina di stazioni della metro, ambasciate e il centro per immigrati di Ponte Galeria.

A Milano i primi 150 militari sorveglieranno il Duomo mentre i pattugliamenti riguarderanno la Stazione Centrale, via Padova e il quartiere Baggio. A Napoli i soldati controlleranno il centro della città e i comuni urbani mentre l'unico obiettivo sensibile sorvegliato sarà l'ambasciata americana. I militari hanno ricevuto un addestramento specifico per avere la qualifica di agente di pubblica sicurezza. Potranno identificare e perquisire, ma non arrestare, se non in caso di flagranza. I militari in pattuglia hanno l'uniforme d'ordinanza estiva mentre quelli a presidio degli obiettivi sensibili e dei centri immigrati portano mimetica e fucile.