21 ottobre 2021
Aggiornato 23:00
Sicurezza

La Regione Lazio stanzia fondi per i vigili urbani di prossimità

Funzioni di controllo del territorio, promozione della vivibilità urbana, accoglienza e ascolto delle problematiche dei cittadini e delle imprese

Funzioni di controllo del territorio, promozione della vivibilità urbana, accoglienza e ascolto delle problematiche dei cittadini e delle imprese. Sono questi alcuni dei compiti dei vigili di prossimità, previsti da una delibera Regione Lazio.

La nuova figura di tutore dell’ordine a campo d’azione ravvicinato per i cittadini avrà inoltre come specifici compiti anche quelli del: contrasto degli atti di teppismo e vandalismo e delle forme di inciviltà urbana, contrasto dei racket dell’abusivismo commerciale e dello sfruttamento dei minori e delle donne, tutela del decoro urbano e ambientale, monitoraggio dei problemi relativi a ogni forma di inquinamento, vigilanza dei presidi scolastici e degli spazi pubblici di aggregazione sociale, anche ai fini della prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti, sostegno della mobilità e della sicurezza stradale.

Il finanziamento regionale è pari a 10.000 euro per ogni unità da destinare al servizio di prossimità.

Per il Comune di Roma, il finanziamento potrà interessare non più di 100 unità, per un importo massimo erogabile di 1.000.000 ¤. Per gli altri Comuni capoluogo di Provincia il finanziamento sarà disponibile, invece, per non più di 8 unità ciascuno, per un importo massimo erogabile di 80.000 euro. Per i restanti Comuni, il finanziamento regionale potrà interessare non più di 3 unità potenziali ciascuno, per un importo massimo erogabile di 30.000 euro. Un’apposita commissione tecnica, presieduta dal Direttore della Direzione Regionale Istituzionale ed Enti Locali – Sicurezza e costituita da personale interno, valuterà i progetti e stilerà una graduatoria sulla base dei criteri di priorità legittimamente ottenuti da ciascun ente. Nel caso il cui il costo complessivo delle iniziative ammissibili a contributo superi lo stanziamento di bilancio disponibile, la commissione tecnica avrà la facoltà di ridurre in proporzione per ogni progetto l’entità del finanziamento. Il termine previsto per la realizzazione del progetto e per la rendicontazione delle spese sostenute è 12 mesi dalla data di erogazione del finanziamento.