16 ottobre 2021
Aggiornato 10:30
Sicurezza stradale

Astorre: sì dalla Regione a campagna «Vacanze coi fiocchi»

Campagna «Vacanze coi fiocchi, dai un passaggio alla sicurezza», a cura del Centro «Antartide» di Bologna

«Sulle strade italiane, muoiono quotidianamente 15 persone e 617 sono ferite. Da giugno ad agosto, ogni 24 ore il numero di morti tocca quota 20, ed i feriti superano i 700: più di un terzo di questi sono giovani tra i 14 e i 29 anni». E’ quanto dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio Bruno Astorre, che dall'insediamento della giunta presieduta da Piero Marrazzo ha sempre voluto aderire alla campagna 'Vacanze coi fiocchi, dai un passaggio alla sicurezza', a cura del Centro 'Antartide' di Bologna.

«E' dunque la terza estate - spiega Astorre - che come assessore, raggiungo il casello Roma Sud dell'autostrada A1 (direzione Napoli) per partecipare alla distribuzione dell'opuscolo, emblema dell'iniziativa, al varco autostradale: così, dal 2006, ogni ultimo sabato di luglio. La manifestazione, che si tiene in contemporanea in tutta Italia, prevede anche l'affissione di manifesti che promuovono la sicurezza, grazie alla collaborazione di Autostrade Spa. Un appuntamento meritorio, che si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera, del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, insieme all'Unione province italiane, all'Anci, alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, all'Arma dei carabinieri, alla polizia di Stato, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti».

«Gli incidenti stradali - prosegue Astorre - non sono una fatalità. In maggioranza, dipendono dal comportamento di chi è in strada e dal suo stato psico-fisico. Ciò significa che molte tragedie possono essere evitate, con consapevolezza, coscienza educazione. Ecco perché 'Vacanze coi fiocchi' mira ad indurre tutti, soprattutto i giovani, ad analizzare il proprio comportamento alla guida».

«Nel nostro Paese - prosegue l'assessore regionale - alla fine del 2005 si registrava una riduzione del 17,6% nel numero di decessi; trend che ha seguito l'andamento segnando, nel 2006, un calo del 2,6%, e attestandosi al decremento complessivo pari al 19,7%. L'obiettivo europeo, però, è più ambizioso: dimezzare, entro il 2010, la percentuale del numero di morti sulle strade. Con l'attuale trend, entro quella data l'Italia raggiungerà a malapena il 30% del decremento, senza contare che, con 95 morti per incidente stradale ogni milione di abitanti, il nostro Paese registra un tasso doppio rispetto all'esperienza della Gran Bretagna, dell'Olanda, della Svizzera, attestate su una media di 50 decessi per milione di abitanti. C'e' molto da fare, dunque -conclude Astorre- e 'Vacanze coi fiocchi', anche quest'anno, verserà la sua piccola goccia nel mare, con l'impegno della Regione Lazio e del suo assessorato ai Lavori Pubblici».