16 ottobre 2021
Aggiornato 11:00
La Rete europea Elisan (European local inclusion & social action network)

Assessore Valdegamberi invita Comuni veneti aderire alla rete europea Elisan

Il Veneto ha vicepresidenza: «Grande opportunità per la nostra rete di servizi sociali»

L’assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, recentemente nominato vicepresidente della rete europea Elisan (acronimo di European local inclusion & social action network) ha invitato i sindaci del Veneto ad aderire a questa grande associazione di realtà pubbliche operanti nel settore del sociale. «Si tratta di una rete – ha spiegato nella lettera inviata oggi al presidente dell’ANCI del Veneto e a tutti i sindaci – che rappresenta la voce degli assessorati alle politiche sociali delle Città e delle Regioni d’Europa e costituisce perciò una nuova opportunità per gli enti comunali veneti per beneficiare di occasioni di scambio e di confronto all’interno dell’UE. In questo ambito non solo potremo dare un ulteriore sviluppo all’eccellente rete di servizi già presenti nella nostra regione, ma anche avvicinare e rendere più protagonisti i nostri comuni nel contesto europeo, troppo spesso ancora avvertito come distante dai nostri cittadini».

In Europa, a pochi mesi dalla costituzione di ELISAN avvenuta a gennaio 2008 su proposta francese, quest’organizzazione ha già registrato l’adesione di 1011 amministrazioni locali che rappresentano collettivamente 28 milioni di abitanti e 9 paesi Europei: Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Romania e Spagna. A breve, inoltre, anche nuclei urbani di Lussemburgo e Svezia si uniranno al network. «Si prospetta perciò l’occasione anche per i Comuni del Veneto – scrive Valdegamberi – di entrare nella rete ELISAN ed avere la possibilità di partecipare in prima persona alle attività di scambio di esperienze e progettualità in ambito sociale, di essere informati su bandi di gara e ricerche partner, di essere invitati agli eventi ELISAN, tra i quali il convegno in programma a marzo 2009 presso il Comitato delle Regioni a Bruxelles sul tema: ‘Le questioni sociali nelle dinamiche d’amministrazione locale e regionale in Europa’. I Comuni, infine, potranno anche segnalare una lista di temi sociali che desidererebbero affrontare approfittando dell’occasione di scambio fornita dal network». «L’adesione a ELISAN - conclude l’assessore - può essere fatta direttamente via Internet, dal sito www.elisan.eu , dove sono reperibili tutte le informazioni sull’attività della rete. Per l’eventuale assistenza è anche possibile contattare gli uffici della Sede di Bruxelles della Regione del Veneto».

Per quanto riguarda in sintesi, l’attività di ELISAN si ricorda che, per raggiungere i propri obiettivi il network ha definito quattro principali aree di intervento: promuovere la condivisione di conoscenze attorno a temi come il sostegno finanziario europeo e i piani d’azione nazionale per l’inclusione sociale; migliorare le risposte ai problemi sociali riscontrabili a livello comunale o regionale, favorendo il confronto tra esperienze europee (ad esempio il Veneto, tramite ELISAN, è stato invitato a relazionare a fine ottobre alla conferenza europea sull’Alzheimer promossa dalla presidenza francese dell’UE); proporre gli enti locali come naturali rappresentanti delle esigenze dei cittadini, promuovendo le realtà dei servizi comunali di azione sociale; influire sulle decisioni prese a livello europeo su fondi strutturali europei, regolamenti e direttive contro l’esclusione sociale e programmi specifici in materia di occupazione e formazione.