16 ottobre 2021
Aggiornato 04:30
Summer beach 2008

Al via la campagna per la donazione di sangue «Summer beach 2008»

Il sottosegretario al Ministero Ferruccio Fazio ha presentato oggi 23 luglio, durante la conferenza stampa che si è svolta al Ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali una campagna per sensibilizzare la popolazione alla donazione del sangue

Il Sottosegretario del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Ferruccio Fazio ha presentato oggi 23 luglio, in conferenza stampa, la campagna  di sensibilizzazione alla donazione di sangue avviata dal centro nazionale dell’Istituto di Sanità in collaborazione con le associazioni del CIVIS.
Oltre alla presentazione della nuova iniziativa per incoraggiare a donare il sangue, l'incontro è stato dedicato ai motivi di fondamentale importanza di questo gesto di responsabilità sociale, anche alla luce della situazione in cui versano molti ospedali italiani. Alla conferenza insieme al sottosegretario erano presenti Giuliano Grazzini, Direttore del centro nazionale Sangue, e Aldo Ozino, del Coordinamento dei volontari italiani (Civis).

Perché c’è bisogno di sensibilizzare alla donazione, soprattutto nel periodo estivo. Molteplici esigenze dovute principalmente ad un diverso assetto demografico comportano una necessità sempre maggiore di scorte di sangue. Il crescente aumento degli interventi di trapianto di organi che gli ospedali affrontano ha inciso notevolmente sulle richieste di sangue, oltre a fattori quali «l'invecchiamento della popolazione, per cui molti più anziani necessitano ad esempio di interventi ortopedici; viceversa la contrazione demografica fa sì che ci siano meno giovani donatori». Tutti questi aspetti creano problemi che, secondo quanto dichiara il Sottosegretario, si aggravano proprio nel periodo estivo, «quando le persone vanno in ferie e dunque donano di meno».   
 

Regioni in equilibrio precario. Le Regioni non sono del tutto carenti di donazioni tuttavia, ma «qualsiasi elemento avverso imprevisto porterebbe a una mancanza di sacche per coprire il fabbisogno, non compensabili neanche con le scorte. Diciamo che siamo al limite - avverte il Sottosegretario - è una situazione di rischio». Il sottosegretario ha inoltre aggiornato sul «Programma annuale di autosufficienza sangue del 2008 adottato con decreto del ministero della Salute di concerto con le Regioni che contiene previsioni generiche per l'anno in corso» e che rende ottimisti sul raggiungimento di un sistema in equilibrio. Grazie al Programma ci si è potuti rendere conto con un margine di anticipo delle previsioni le quali «facevano ragionevolmente supporre che non si sarebbero verificate criticità estive». Tuttavia, i primi segnali di emergenza, secondo quanto espresso dallo stesso Fazio, sono ben visibili e se «Lazio, Sicilia e Sardegna hanno una carenza di sangue strutturale, la Lombardia ha ridotto della metà la quantità dell'eccedenza, l'Emilia ha subito un minore aumento delle scorte rispetto alle previsioni annuali, e anche la Toscana affronta carenze di alcuni tipi di sangue».

Le soluzioni all’emergenza.
Il sottosegretario dichiara che, nonostante la situazione critica, «basterebbe molto poco, infatti un incremento di soli 0,05 punti percentuali, cioè da 1,60 a 1,65 donazioni l'anno per donatore, produrrebbe una disponibilità di 75 mila unità che ci darebbe la copertura nazionale richiesta». Lo stesso sottosegretario, ricorda inoltre che «esistono delle leggi nazionali ed europee che fissano l'autosufficienza come obiettivo non frazionabile, cioè l'importante è che tutte le Regioni si mettano d'accordo per bilanciare la situazione» infatti continua Fazio, «le Regioni compensano tramite loro accordi la produzione di sangue: ce ne sono di molto virtuose, come l'Emilia Romagna o il Veneto, e altre con carenze strutturate come il Lazio, la Sicilia o la Sardegna che stiamo cercando di risolvere».

La campagna di sensibilizzazione Sono proprio queste problematiche a gravare sulle risorse di sangue e a rendere necessaria l’introduzione di una campagna di sensibilizzazione finalizzata non solo a far rientrare l’emergenza ma anche a far capire l’importanza vitale della donazione come pratica costante. L’iniziativa è stata pensata per raggiungere nei luoghi di villeggiatura i donatori abituali e anche nuovi volontari. È per questo motivo che le associazioni di volontari hanno pianificato una serie di iniziative informative, a partire dalla campagna stampa ‘Summer beach 2008’, per la promozione della donazione sulla free press e sui Siti web delle associazioni di volontariato CIVIS e delle istituzioni coinvolte.  Alle Regioni non raggiunte dalla free press sono stati inviati i materiali e la documentazione per la copertura sui media locali. Testimonial della campagna sono normali vacanzieri nelle tradizionali «pose» fotografiche da spiaggia. Obiettivo è quello di raggiungere tutta la popolazione, ma soprattutto le categorie finora meno informate, come le donne, i giovani e  i cittadini immigrati.