16 ottobre 2021
Aggiornato 05:00
600 bambini e adolescenti, figli di immigrati stranieri regolarmente soggiornanti

Nel Lazio al via soggiorni estivi per figli di immigrati stranieri

Coppotelli: «I soggiorni estivi per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni rappresentano un’occasione per l’integrazione interculturale»

«I soggiorni estivi per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni rappresentano un’occasione per l’integrazione interculturale e la presenza di mediatori interculturali, garantita dalle associazioni di immigrati, l’opportunità di mantenere la propria identità culturale».

Lo ha dichiarato l’Assessore regionale alle Politiche sociali, Anna Salome Coppotelli. «Per circa 600 bambini e adolescenti, figli di immigrati stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio regionale, la vacanza è un momento di incontro, di crescita e di socializzazione - ha continuato - che li aiuta a superare il disagio che spesso vivono sospesi tra due culture quella di origine e quella del paese di accoglienza. La spesa complessiva è di 378 mila euro e stiamo ultimando gli abbinamenti con i Comuni di soggiorno».

«La presenza dei minori stranieri - ha ricordato - costituisce un’esperienza significativa anche per i giovani residenti, che avranno modo di confrontarsi con culture diverse ed essere direttamente in contatto con i coetanei stranieri in luoghi e momenti ludico-ricreativi».