16 ottobre 2021
Aggiornato 04:00
Emergono particolari inquietanti nella vicenda di Nicole

Ecstasy, una colletta con le amiche per comprare la droga che ha ucciso Nicole

A causare il decesso una gravissima emorragia. Gli esperti: l'ecstasy provoca danni simili all'Alzheimer

Emergono particolari inquietanti nella vicenda di Nicole, la sedicenne morta ieri a Venezia dopo aver assunto una pasticca di ecstasy. La ragazza aveva fatto una colletta con le sue due amiche raccogliendo circa 60 euro per acquistare la droga. Gli spacciatori, forse due, non sono stati ancora identificati. Si attendono ora i risultati dell'autopsia: secondo quanto è emerso a causare la morte di Nicole è stata una gravissima emorragia.

La ragazza è giunta all'ospedale in uno stato che i medici hanno definito «premortale», con una grave insufficienza respiratoria e renale e quasi tutti gli organi interni ormai incapaci di funzionare. In Italia le vittime dell'ecstasy sono in media 589 l'anno, secondo gli esperti una sola pasticca può essere letale o può causare danni cerebrali simili a quelli che si riscontrano nei malati di Alzheimer.