16 ottobre 2021
Aggiornato 04:30
Il leader del Pd chiama in causa Berlusconi il giorno dopo la bufera innescata dal gesto offensivo di Bossi

Veltroni chiede a Berlusconi di dissociarsi dal gesto offensivo di Bossi

Il segretario del Pd: “Non si può dire, come sostanzialmente fa il premier, che è un ragazzotto esuberante”

Il leader del Pd chiama in causa Silvio Berlusconi il giorno dopo la bufera innescata dal gesto offensivo di Bossi contro l'inno nazionale italiano. «Mi aspetto una chiarissima, netta e non scherzosa presa di distanza» del presidente del Consiglio, dal gesto offensivo fatto ieri da Umberto Bossi. Walter Veltroni ha sottolineato che «chi ha fatto quel gesto ieri è ministro delle Riforme e leader politico e non si può derubricarlo ad una battuta».

«Noi - ha continuato Veltroni - siamo contro qualsiasi divisione dell'Italia e contrapposizione tra Nord e Sud e faremo tutto ciò che si può fare per evitarle». Sull'episodio il leader del Pd ha poi chiesto un intervento dei presidenti di Camera e Senato all'apertura delle sedute previste questo pomeriggio.