25 giugno 2017
Aggiornato 21:00

Al Niguarda il NeMo: aiuti hitech per malattie neuromuscolari

Dal robot fisioterapista al tapis roulant senza gravità

Milano - A Milano è nato un nuovo centro per la ricerca contro le malattie neuromuscolari e l'assistenza delle persone che ne sono affette, circa 40mila solo in Italia. Il NeMO clinical research center è stato inaugurato all'interno degli spazi in disuso dell'Ospedale Niguarda di Milano, ora ristrutturati e attrezzati con tecnologie all'avanguardia per la sperimentazione clinica. Dalle onde sonore per stimolare i muscoli alla carrozzina comandata con lo sguardo, la tecnologia qui è al servizio del paziente spiega Alberto Fontana presidente del Centro clinico NeMO.

"Abbiamo la necessità però di renderla accessibile alle persone affette da malattie neuromuscolari averle a disposizione deve essere un elemento all'interno della quotidianità e NeMO vuole offrire questa opportunità far conoscere che è possibile attraverso la ricerca e la tecnologia di rendere affrontabili malattie che oggi sono incurabili come quelle neuromuscolari"

All'interno del centro di 650 metri quadri un ampio spazio è dedicato ad una palestra attrezzata con strumentazioni altamente complesse. Questo è il robot fisioterapista Hunova, sviluppato da una startup dell'istituto italiano di tecnologia: consente di eseguire esercizi di riabilitazione delle gambe e del tronco.

Qui ad esempio il paziente è alle prese con un esercizio di equilibrio, aiutato dai movimenti della seduta. Il medico grazie alla registrazione precisa di tutti i parametri può seguire i miglioramenti del percorso riabilitativo e adeguare il trattamento.

Questo macchinario invece è un tapis roulant che permette di camminare sfidando la gravità. Le gambe dei pazienti con difficoltà motorie vengono inserite all'interno di un involucro che grazie alla variazione di pressione è in grado di alleggerire il corpo fino all'80% del peso, permettendo ai pazienti di camminare e fare esercizio con meno difficoltà.

Il Centro porta avanti anche una serie di ricerche per combattere le malattie, dalla terapia per l'atrofia muscolare sui neonati a quella contro la Sla che aumenta la prospettiva di vita e riduce la gravità dei sintomi.