startup da luiss enlabs

FILO ritrova gli oggetti che perdi

FILO è un dispositivo che funziona tramite la tecnologia Bluetooth e ti aiuta a ritrovare gli oggetti che solitamente perdi. Lo puoi attaccare alle chiavi, al portafoglio e ti permette anche di ritrovare il cellulare

ROMA - Quante volte ci è capitato di perdere le chiavi di casa o il portafoglio e passare giornate a cercarli nei meandri della nostra casa, scandagliando ogni armadio o cassetto? Probabilmente tante. Che si abbia o meno l’attitudine a essere sbadati e perdere i nostri effetti, dimenticarsi il luogo in cui li abbiamo lasciati l’ultima volta è pratica, diciamo, consuetudinaria. «Io ho persino perso mia figlia durante una giornata al mare», mi racconta scherzando Giorgio Sadolfo, CEO di FILO.

Cos’è FILO
FILO è un dispositivo molto simile a un portachiavi - ma è anche il nome della startup che lo ha inventato - che ti aiuta a ritrovare tutti i tuoi oggetti persi sfruttando la tecnologia Bluetooth. Come funziona? E’ sufficiente attaccarlo agli effetti che non vuoi perdere o dimenticare. Puoi attaccarlo alle chiavi, alla valigia, al portafoglio: tramite l’applicazione FILO è in grado di indicarti esattamente dove si trova l’oggetto che stai cercando. Una vera rivoluzione per chi, solitamente, è sbadato e si dimentica le cose in giro per casa o in ufficio.

I fondatori di FILO
FILO nasce nel 2014 a seguito dell’esperienza a InnovationLab ad opera di un team che il CEO Giorgio Sadolfo definisce «eccezionale e punto di partenza per un’impresa che può avere successo». Dalle menti di Giorgio, Lapo Ceccherelli, Roberta Alessandrini, Stefania De Roberto, Andrea Gattini, Rosario Donzelli, Ginevra Piperno e Stefano Spensieri nasce questo dispositivo rivoluzionario, in grado, peraltro, di ritrovare anche il cellulare, quando non sappiamo più dove lo abbiamo messo e farlo suonare anche se silenzioso. «Al momento non si può applicare ai bambini - scherza Giorgio - ma stiamo sviluppando delle nuove soluzioni per ampliare il raggio di azione del dispositivo e chissà, la tecnologia fa miracoli».

L’esperienza a LUISS ENLABS
Recentemente FILO ha avuto un round di investimento pari a 500mila euro realizzato con la collaborazione di LVenture Group e alcuni altri business angel come Angel Partner Gruop. FILO ha preso parte al programma di accelerazione di LUISS ENLABS «La Fabbrica delle Startup», acceleratore controllato da LVenture Group e frutto di una joint venture con l’Università LUISS. «Il settore della produzione di dispositivi hardware ha ricevuto molta attenzione da investitori internazionali negli ultimi anni - ha affermato Luigi Capello, CEO di LVenture Group e Founder di LUISS ENLABS -. Siamo molto soddisfatti di aver investito in Filo e lo conferma l’importante round che è stato chiuso. Ancora una volta i risultati positivi sono la prova dell’efficacia dell’approccio operativo che adottiamo nei confronti delle startup in cui investiamo e che partecipano al programma di accelerazione di LUISS ENLABS».

FILO attaccato alle chiavi di casa
FILO attaccato alle chiavi di casa (Credit photo courtesy of You FILO)